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Quanto costa depositare un marchio europeo?

Depositare online un marchio individuale dell’Unione europea costa 850 euro per una classe, 900 euro per due e 1.050 euro per tre, esclusi consulenza e contenzioso.

Risposta verificabile

Depositare online un marchio individuale dell’Unione europea costa 850 euro per una classe, 900 euro per due e 1.050 euro per tre, esclusi consulenza e contenzioso.

Quanto costa depositare un marchio europeo?
850 € / domanda online in una classe
850 €
Unione europea, richiedente in Italia
7 settembre 2026
Confidenza: Alta
Tassa base EUIPO del deposito elettronico; Prima classe di prodotti o servizi nella tassa base; Domanda riferita a un solo marchio individuale
Classi oltre la prima, da aggiungere secondo tariffario; Ricerca professionale di anteriorità e redazione della domanda; Assistenza in opposizioni e ricorsi; Rinnovo successivo e registrazioni fuori dall’UE
Numero di classi richieste; Deposito elettronico o non elettronico; Marchio individuale oppure collettivo o di certificazione; Ricorso a un professionista e attività comprese; Eventuali contestazioni durante la procedura
2 fonti

Risposta breve

Le tasse EUIPO dipendono dalle classi di prodotti e servizi, non dal numero di Paesi UE scelti. Il deposito nazionale italiano segue un tariffario diverso.

Un’impresa che vende oltre i confini italiani può valutare un marchio dell’Unione europea per proteggere il segno con cui presenta prodotti o servizi. Non si tratta di aggiungere una traduzione al marchio italiano: la domanda segue una procedura distinta presso EUIPO e ha proprie tasse. Il primo dato utile al budget è il costo del deposito online per un marchio individuale in una classe. Una classe raggruppa prodotti o servizi; decidere quali inserire richiede quindi di descrivere ciò che l’attività offre, non soltanto di scegliere un nome. Questa guida riguarda le tasse della domanda e permette di separarle dal preventivo di un consulente. Non misura il costo medio di ottenere una registrazione né promette che il pagamento basti a farla concedere. La ricerca dei segni già esistenti, la scelta dei prodotti e la gestione di eventuali contestazioni sono passaggi diversi dal versamento. Per valutare una proposta professionale conviene chiedere che ciascuna attività sia riconoscibile nel preventivo e che le spese dovute all’ufficio siano indicate separatamente dagli onorari. In questo modo una cifra iniziale contenuta non viene scambiata per un pacchetto che comprende ogni evento successivo.

Cosa è incluso

  • Tassa base EUIPO del deposito elettronico
  • Prima classe di prodotti o servizi nella tassa base
  • Domanda riferita a un solo marchio individuale

Cosa non è incluso

  • Classi oltre la prima, da aggiungere secondo tariffario
  • Ricerca professionale di anteriorità e redazione della domanda
  • Assistenza in opposizioni e ricorsi
  • Rinnovo successivo e registrazioni fuori dall’UE

Come si compone il prezzo

Come si compone il prezzo: Depositare un marchio europeo
Deposito online in una classeTassa base per una domanda di marchio individuale UE.Obbligatoriauna tantum850 €
Seconda classeDovuta soltanto se si aggiunge una seconda classe di prodotti o servizi.Opzionaleuna tantum50 €
Ogni classe dalla terzaImporto unitario da moltiplicare per le classi oltre la seconda.Opzionaleuna tantum150 €

Da cosa dipende il prezzo

  • Numero di classi richieste
  • Deposito elettronico o non elettronico
  • Marchio individuale oppure collettivo o di certificazione
  • Ricorso a un professionista e attività comprese
  • Eventuali contestazioni durante la procedura

Costi nascosti

  • Un preventivo può indicare l’onorario senza comprendere le tasse EUIPO: chiedi il totale separato per voce.
  • Prodotti aggiunti al progetto prima del deposito possono richiedere altre classi e aumentare il versamento.
  • Una contestazione può richiedere assistenza ulteriore rispetto al semplice invio della domanda.

Come risparmiare

  1. Definisci prodotti e servizi prima di scegliere le classi, evitando categorie acquistate soltanto per prudenza.
  2. Confronta il deposito italiano con quello UE rispetto ai mercati in cui userai il segno.
  3. Chiedi al consulente un preventivo che separi ricerca, deposito, tasse e gestione delle contestazioni.
  4. Verifica il canale di deposito: la tariffa di 850 euro è quella elettronica.
  5. Controlla i segni anteriori prima di investire anche in confezioni, insegne e materiali con il nuovo nome.

Domande frequenti

Quanto si paga per due o tre classi?

Per un marchio individuale depositato online, due classi comportano 900 euro di tasse e tre classi 1.050 euro. Sono somme del tariffario, non prezzi medi di consulenza. Per valutare un preventivo con più classi, chiedi prima l’elenco dei prodotti e servizi e poi il conteggio delle relative tasse: soltanto così puoi confrontarlo con una proposta riferita allo stesso perimetro.

Gli 850 euro comprendono il consulente?

No: 850 euro è la tassa base pagata all’ufficio per il deposito elettronico in una classe. Un professionista può quotare separatamente la ricerca dei marchi anteriori, la definizione delle classi, la compilazione e la gestione della pratica. Prima di accettare una proposta chiedi anche come saranno trattate eventuali contestazioni, perché la parola deposito non descrive da sola tutte le attività comprese.

È lo stesso costo del marchio italiano?

No. La registrazione nazionale italiana e il marchio dell’Unione europea appartengono a sistemi distinti e usano tasse diverse. La scelta va collegata al mercato in cui utilizzerai il segno e al progetto commerciale, prima di confrontare i soli importi. Questa scheda considera una domanda EUIPO; non somma automaticamente un precedente deposito italiano e non presume che sia necessario acquistarli entrambi.

Pagare la tassa garantisce la registrazione?

Il versamento finanzia la domanda, ma non garantisce che il marchio venga registrato. Il segno e l’elenco dei prodotti devono essere valutati nella procedura e possono emergere contestazioni. Per il budget è quindi utile distinguere la spesa iniziale certa dalle attività eventuali. Chiedi a chi ti assiste quali verifiche farà prima del deposito e come comunicherà i costi delle fasi successive.

Perché non viene indicato un costo reale medio?

Le fonti consultate documentano le tasse dell’ufficio, non una rilevazione comparabile dei preventivi professionali. Pubblicare una media che mescolasse una domanda autonoma e una pratica con ricerca e assistenza sarebbe fuorviante. Usa gli importi della guida per riconoscere la componente amministrativa; per il resto chiedi un preventivo scritto sul tuo marchio, sulle classi e sulle attività di cui hai bisogno.

Fonti e metodologia

Come abbiamo calcolato

La tassa base proviene dall’allegato I del regolamento sul marchio UE, nel testo consolidato al dicembre 2025. Il secondo riscontro è il bilancio EUIPO 2026: nell’allegato 6 l’ufficio usa le stesse tariffe unitarie per stimare gli introiti dei depositi. I totali per due e tre classi sono somme esplicite, rispettivamente 850 più 50 e 850 più 50 più 150 euro. Il prezzo fisso della scheda descrive soltanto una classe online; non rappresenta un tetto per tutte le domande. Non aggiungiamo una stima degli onorari, dei ricorsi o delle opposizioni e non sottraiamo incentivi non verificati per il singolo richiedente.

Perché questa confidenza

Confidenza Alta sulle tasse: il regolamento UE e il bilancio dell’ente per il 2026 concordano. La valutazione non riguarda gli onorari o la probabilità di registrazione; nessun totale medio di mercato è stato stimato.

  1. Allegato I: deposito online 850 euro, seconda classe 50 euro, successive 150 euro

    Regolamento UE 2017/1001, testo consolidato al 1 dicembre 2025 (si apre in una nuova scheda)

    Unione europea — EUR-Lex · Fonte pubblica · Verificato il 7 settembre 2026

    Letto il testo consolidato e la tabella a pagina 108. Il perimetro è il marchio individuale, non collettivo o di certificazione.

    Autorevolezza5/5

  2. Il bilancio 2026 conferma le tariffe unitarie di 850, 50 e 150 euro

    Bilancio EUIPO 2026, allegato 6 (si apre in una nuova scheda)

    EUIPO · Fonte pubblica · Verificato il 7 settembre 2026

    Documento del 20 novembre 2025, pagina PDF 132: usati gli importi unitari, non i ricavi previsti né il numero delle domande.

    Autorevolezza5/5

Leggi la metodologia

Cronologia delle revisioni

Prima pubblicazione il 7 settembre 2026: tasse verificate sul regolamento UE e sul bilancio EUIPO 2026.

7 settembre 2026
7 settembre 2026
7 dicembre 2026

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