Quanto costa pubblicare un'app su App Store?
Pubblicare un'app sull'App Store richiede l'iscrizione all'Apple Developer Program, che Apple indica in 99 dollari all'anno. È una quota ricorrente e non una spesa una tantum: se non viene rinnovata, le app già pubblicate vengono rimosse dallo store. Sulle vendite si aggiunge una commissione, del 15 per cento per chi rientra nel programma per piccole imprese.
Risposta verificabile
Pubblicare un'app sull'App Store richiede l'iscrizione all'Apple Developer Program, che Apple indica in 99 dollari all'anno. È una quota ricorrente e non una spesa una tantum: se non viene rinnovata, le app già pubblicate vengono rimosse dallo store. Sulle vendite si aggiunge una commissione, del 15 per cento per chi rientra nel programma per piccole imprese.
- Quanto costa pubblicare un'app su App Store?
- 99 USD / anno
- 99 USD
- Italia
- 22 luglio 2026
- Confidenza: Alta
- Distribuzione delle app sull'App Store per iPhone, iPad, Mac, Apple Watch, Apple TV e Vision Pro; Accesso agli strumenti di distribuzione e collaudo, compreso il collaudo con utenti esterni; Accesso alle versioni preliminari dei sistemi operativi e alla documentazione riservata; Firma e notarizzazione dei pacchetti necessarie per la pubblicazione
- Progettazione, sviluppo e collaudo dell'app, che sono la voce di spesa dominante e non hanno alcun rapporto con la quota; Il computer Apple necessario per usare l'ambiente di sviluppo e i dispositivi su cui provare l'app; La commissione trattenuta da Apple sulle vendite e sugli acquisti effettuati dentro l'app; Le spese di promozione e di acquisizione degli utenti dopo la pubblicazione; L'Apple Developer Enterprise Program, che è un programma distinto per la distribuzione interna
- Il tipo di iscrizione, come persona fisica o come organizzazione; L'eventuale diritto all'esenzione dalla quota per enti non profit, scuole e pubbliche amministrazioni; L'imposta applicata nel Paese dell'acquirente; Il modello di ricavo dell'app, che determina se e quanto incide la commissione; Il numero di anni per cui l'app resta pubblicata, che moltiplica la quota
- 5 fonti
Prezzo ufficiale e costo reale
Prezzo ufficiale
99 USD
/ anno
Differenza+0 USD (+0%)
Costo reale
99 USD
99 USD – 121 USD
Il prezzo ufficiale è 99 dollari all'anno, e su quella cifra non c'è alcuna ambiguità. Il costo reale se ne discosta in due direzioni opposte. Verso il basso, perché enti non profit, istituti scolastici accreditati e pubbliche amministrazioni possono ottenere l'esenzione totale dalla quota. Verso l'alto, perché Apple dichiara di applicare l'imposta sul valore aggiunto del Paese dell'acquirente: con l'aliquota ordinaria italiana del 22 per cento si arriverebbe a 120,78 dollari, ma Apple non pubblica l'importo finale per l'Italia e non siamo riusciti a verificarlo su una sua pagina. C'è poi una terza differenza, più importante di entrambe: la quota è annuale, mentre viene quasi sempre citata come se fosse una spesa unica. Un'app che resta pubblicata cinque anni costa 495 dollari di sola piattaforma, e chi smette di pagare non conserva quanto ha già pubblicato: l'app viene rimossa dallo store.
Risposta breve
La quota di 99 dollari è l'unico costo obbligatorio e certo per pubblicare sull'App Store, ma viene quasi sempre citata come se fosse un pagamento unico. È annuale, e su un'app che resta pubblicata cinque anni vale 495 dollari.
La cifra di 99 dollari circola da anni come risposta standard alla domanda su quanto costi pubblicare un'app, ed è corretta: è la quota che Apple chiede per l'Apple Developer Program, ed è la stessa in tutto il mondo, indicata in valuta locale al momento dell'iscrizione. Il problema è che quasi sempre viene raccontata come una spesa d'ingresso, mentre è un canone. Va rinnovata ogni dodici mesi, e se il rinnovo salta le app già presenti sullo store vengono rimosse: chi pubblica un'app pensando di aver pagato una volta scopre l'anno dopo che il costo si ripete, e che smettere di pagarlo non lascia le cose come stanno. La seconda voce che manca quasi sempre nelle risposte brevi è la commissione sulle vendite, che non è un importo ma una percentuale: 15 per cento per chi rientra nel programma per le piccole imprese, con una soglia fissata a un milione di dollari di ricavi netti nell'anno precedente. In Europa, poi, dal 1° gennaio 2026 Apple applica un modello unico che sostituisce la vecchia tariffa per installazione con una commissione tecnologica del 5 per cento. Questa guida tiene separate le tre cose: la quota, l'imposta e la percentuale sulle vendite.
Cosa è incluso
- Distribuzione delle app sull'App Store per iPhone, iPad, Mac, Apple Watch, Apple TV e Vision Pro
- Accesso agli strumenti di distribuzione e collaudo, compreso il collaudo con utenti esterni
- Accesso alle versioni preliminari dei sistemi operativi e alla documentazione riservata
- Firma e notarizzazione dei pacchetti necessarie per la pubblicazione
Cosa non è incluso
- Progettazione, sviluppo e collaudo dell'app, che sono la voce di spesa dominante e non hanno alcun rapporto con la quota
- Il computer Apple necessario per usare l'ambiente di sviluppo e i dispositivi su cui provare l'app
- La commissione trattenuta da Apple sulle vendite e sugli acquisti effettuati dentro l'app
- Le spese di promozione e di acquisizione degli utenti dopo la pubblicazione
- L'Apple Developer Enterprise Program, che è un programma distinto per la distribuzione interna
Come si compone il prezzo
| Voce | Tipo | Frequenza | Minimo | Tipico | Massimo |
|---|---|---|---|---|---|
| Apple Developer ProgramQuota annuale obbligatoria per distribuire un'app sull'App Store. Non è un pagamento una tantum: va rinnovata ogni anno e alla scadenza le app pubblicate vengono rimosse dallo store. | Obbligatoria | all'anno | — | 99 USD | — |
| Imposta sul valore aggiunto applicata all'acquistoApple dichiara di applicare l'aliquota in vigore nel Paese dell'acquirente. Con l'aliquota ordinaria italiana del 22 per cento sono 21,78 dollari sui 99 di quota, salvo che l'importo mostrato al momento dell'iscrizione la comprenda già. | Obbligatoria | all'anno | 0 USD | 0 USD | 22 USD |
| Apple Developer Enterprise ProgramProgramma distinto, riservato alla distribuzione interna ai dipendenti e non alla pubblicazione sull'App Store. Non sostituisce la quota da 99 dollari: chi ha bisogno di entrambi paga entrambi. | Opzionale | all'anno | — | 299 USD | — |
| Commissione sulle vendite, espressa in percentualeNon è un importo fisso e per questo non ha una cifra: è il 15 per cento per chi rientra nel programma per piccole imprese, cioè fino a un milione di dollari di ricavi netti nell'anno precedente, e la percentuale ordinaria oltre quella soglia. Su un'app gratuità senza acquisti interni non si applica nulla. | Opzionale | all'anno | 0 USD | 0 USD | 0 USD |
Da cosa dipende il prezzo
- Il tipo di iscrizione, come persona fisica o come organizzazione
- L'eventuale diritto all'esenzione dalla quota per enti non profit, scuole e pubbliche amministrazioni
- L'imposta applicata nel Paese dell'acquirente
- Il modello di ricavo dell'app, che determina se e quanto incide la commissione
- Il numero di anni per cui l'app resta pubblicata, che moltiplica la quota
Costi nascosti
- Il rinnovo annuale, spesso ignorato: la quota non è una spesa d'ingresso e la sua interruzione comporta la rimozione delle app dallo store
- L'imposta sul valore aggiunto applicata all'acquisto, che Apple dichiara ma non quantifica sulle pagine pubbliche
- La commissione sulle vendite, che incide sui ricavi e non sui costi e per questo sfugge a chi ragiona per budget di progetto
- L'obbligo, per le organizzazioni, di disporre di un numero D-U-N-S, di una email aziendale sul proprio dominio e di un sito web pubblico e funzionante
- Le revisioni respinte, che non hanno un costo diretto ma allungano i tempi e quindi il costo del lavoro di sviluppo
Tre scenari realistici
Scenario economico
0 USD
Un istituto scolastico accreditato o un ente non profit che ottiene l'esenzione dalla quota prevista da Apple: la piattaforma non costa nulla e restano solo i costi di sviluppo, che questa guida non conteggia.
Scenario tipico
99 USD
Una persona fisica che si iscrive all'Apple Developer Program per pubblicare una o più app: 99 dollari all'anno, più l'imposta applicata al momento dell'acquisto, da rinnovare finché le app restano sullo store.
Scenario premium
398 USD
Un'azienda che pubblica sull'App Store e distribuisce anche applicazioni interne ai propri dipendenti mantiene due iscrizioni distinte: 99 dollari per il Developer Program e 299 per l'Enterprise Program, cioè 398 dollari all'anno prima delle imposte.
Come risparmiare
- Se pubblichi per conto di un ente non profit, di un istituto scolastico accreditato o di una pubblica amministrazione, richiedi l'esenzione dalla quota: Apple la prevede espressamente e azzera i 99 dollari.
- Iscriviti come persona fisica se non hai bisogno che sullo store compaia il nome di una società: l'iscrizione come organizzazione richiede il numero D-U-N-S, un sito web pubblico e una verifica più lunga.
- Non iscriverti prima di avere l'app pronta al collaudo: la quota decorre dall'iscrizione, e mesi di sviluppo pagati a vuoto sono la forma di spreco più comune su questa voce.
- Verifica di rientrare nel programma per le piccole imprese prima di pubblicare un'app a pagamento: la differenza fra il 15 per cento e la commissione ordinaria è la voce che pesa di più sui ricavi.
- Se lavori in gruppo, usa una sola iscrizione con più utenti invece di iscrizioni separate: la quota è per account, non per persona.
- Ricorda che un'app gratuità e senza acquisti interni non genera alcuna commissione: in quel caso il costo di piattaforma resta esattamente la quota annuale.
Domande frequenti
I 99 dollari si pagano una volta sola?
No, ed è l'equivoco più diffuso su questa spesa. L'Apple Developer Program è un abbonamento annuale: la quota va rinnovata ogni dodici mesi per tutto il tempo in cui l'app deve restare disponibile. Se il rinnovo non viene effettuato, le app già pubblicate vengono rimosse dall'App Store. Un'app mantenuta per cinque anni comporta quindi 495 dollari di sola quota di piattaforma, senza contare imposte, sviluppo e commissioni sulle vendite.
Quanto costa in euro l'iscrizione dall'Italia?
Apple indica 99 dollari anche sulle proprie pagine in italiano e precisa che i prezzi possono variare per regione e vengono mostrati nella valuta locale durante la procedura di iscrizione. Aggiunge inoltre che viene applicata l'aliquota dell'imposta sul valore aggiunto in vigore nel Paese dell'acquirente. Non pubblica però l'importo finale in euro per l'Italia, e non siamo riusciti a leggerlo su una sua pagina: per questo indichiamo una fascia fra 99 e 120,78 dollari invece di una cifra unica.
Esistono casi in cui la quota non si paga?
Sì. Apple prevede l'esenzione dalla quota per enti non profit, istituti scolastici accreditati e pubbliche amministrazioni che soddisfano i requisiti indicati sulle sue pagine di supporto. L'esenzione riguarda la sola quota di iscrizione e va richiesta seguendo la procedura dedicata, non si applica automaticamente. Per tutti gli altri soggetti, persone fisiche comprese, la quota è dovuta per intero e non sono previste riduzioni legate al numero di app pubblicate o ai ricavi.
Quanto trattiene Apple sulle vendite?
Dipende dai ricavi. Chi ha realizzato fino a un milione di dollari di ricavi netti nell'anno solare precedente, o è nuovo sull'App Store, rientra nel programma per le piccole imprese e paga una commissione del 15 per cento su app a pagamento e acquisti interni. Superata quella soglia si applica la commissione ordinaria per le vendite successive, con possibilità di rientrare nel 15 per cento l'anno dopo se i ricavi scendono. Un'app gratuità senza acquisti interni non genera alcuna commissione.
Che cosa cambia per chi distribuisce nell'Unione europea?
Dal 1° gennaio 2026 Apple applica in Europa un modello unico per tutti gli sviluppatori, che sostituisce la precedente tariffa da 0,50 euro per prima installazione annuale oltre il milione di installazioni. Al suo posto c'è una commissione tecnologica del 5 per cento sui ricavi da beni e servizi digitali, che si applica alla distribuzione tramite App Store, distribuzione web e marketplace alternativi. Restano poi le commissioni sulle vendite, indicate da Apple al 17 e al 10 per cento nei termini alternativi, con un 3 per cento aggiuntivo per l'elaborazione dei pagamenti tramite Apple.
Servono altri requisiti oltre al pagamento?
Sì, e per le organizzazioni sono onerosi. Chi si iscrive come persona fisica deve solo usare il proprio nome legale e un Apple Account con autenticazione a due fattori, e comparirà sullo store con il proprio nome. Chi si iscrive come organizzazione deve essere un soggetto giuridico in grado di contrattare con Apple, disporre di un numero D-U-N-S, di un indirizzo email sul dominio aziendale e di un sito web pubblico e funzionante, e chi presenta la domanda deve avere il potere di impegnare l'organizzazione. Il numero D-U-N-S si ottiene in genere senza spese.
Fonti e metodologia
Come abbiamo calcolato
La quota è verificata su tre pagine distinte della documentazione Apple, comprese la pagina di supporto in inglese e quella di assistenza in italiano, per accertare che in Italia non venga pubblicata una cifra diversa: non viene pubblicata, entrambe indicano 99 dollari e rinviano alla valuta locale mostrata durante l'iscrizione. Su questo punto la guida dichiara un limite: Apple afferma che l'imposta sul valore aggiunto del Paese dell'acquirente viene applicata, ma non pubblica l'importo finale per l'Italia, e non siamo riusciti a leggere su una pagina Apple l'importo effettivamente addebitato in euro. Per questo il costo reale è espresso come fascia fra 99 dollari e 120,78, cioè la quota con l'aliquota ordinaria italiana del 22 per cento. Le percentuali di commissione sono riprese dalle pagine Apple dedicate al programma per piccole imprese e al regime europeo, e non sono state convertite in importi perché dipendono dal fatturato. I costi di sviluppo, progettazione e promozione sono deliberatamente esclusi: non sono costi di piattaforma e variano di ordini di grandezza.
Perché questa confidenza
La confidenza è alta perché la quota è fissata da Apple stessa, che è l'autorità sul proprio programma, ed è stata verificata su tre pagine indipendenti della sua documentazione, compresa quella in italiano. Resta un punto irrisolto, dichiarato apertamente: Apple afferma di applicare l'imposta locale ma non pubblica l'importo finale per l'Italia, e non siamo riusciti a leggere su una pagina Apple quanto venga effettivamente addebitato in euro. Per questo il costo reale è una fascia e non una cifra singola. Le percentuali di commissione sono altrettanto solide, ma sono percentuali: non diventano un importo finché non c'è un fatturato.
Quota annuale di 99 USD per l'Apple Developer Program e 299 USD per l'Enterprise Program, con IVA locale applicata all'acquisto
Apple Developer Program Enrollment — Support (si apre in una nuova scheda)
Apple · Listino ufficiale · Verificato il 22 luglio 2026
Pagina di supporto di Apple, consultata il 22 luglio 2026. Apple è l'autorità che fissa questa quota, quindi la fonte è primaria nel senso più stretto. La pagina precisa che i prezzi possono variare per regione e vengono mostrati nella valuta locale durante l'iscrizione, e che l'imposta sul valore aggiunto del Paese dell'acquirente viene applicata.
Autorevolezza5/5
Conferma dei 99 USD annui e dell'esenzione dalla quota per enti non profit, istituti scolastici e pubbliche amministrazioni
Choosing a Membership — Apple Developer Support (si apre in una nuova scheda)
Apple · Listino ufficiale · Verificato il 22 luglio 2026
Seconda pagina Apple consultata per verificare che la quota non fosse riportata in modo diverso altrove nella documentazione, e per accertare l'esistenza dell'esenzione. Le due pagine concordano.
Autorevolezza5/5
Versione italiana della documentazione: stessi 99 USD e requisiti per l'iscrizione come organizzazione, incluso il numero D-U-N-S
Iscrizione al programma — Assistenza Apple Developer in italiano (si apre in una nuova scheda)
Apple · Listino ufficiale · Verificato il 22 luglio 2026
Consultata per verificare che Apple non pubblichi in Italia una cifra in euro diversa dalla quota internazionale. Non lo fa: anche la pagina italiana indica 99 USD e rinvia alla valuta locale mostrata durante la procedura.
Autorevolezza5/5
Commissione ridotta al 15 per cento per chi ha ricavi netti fino a un milione di dollari nell'anno solare precedente
App Store Small Business Program (si apre in una nuova scheda)
Apple · Listino ufficiale · Verificato il 22 luglio 2026
Serve a documentare la voce di costo che nessuno considera al momento della pubblicazione: la commissione sulle vendite. La pagina indica anche la soglia oltre la quale si torna alla commissione ordinaria e le regole di riqualificazione.
Autorevolezza5/5
Regime europeo: Core Technology Commission del 5 per cento, superamento della Core Technology Fee da 0,50 euro per installazione entro il 1° gennaio 2026, commissioni del 17 e del 10 per cento e 3 per cento per l'elaborazione dei pagamenti
Update on apps distributed in the European Union (si apre in una nuova scheda)
Apple · Listino ufficiale · Verificato il 22 luglio 2026
Pagina che Apple mantiene per il rispetto del regolamento europeo sui mercati digitali. È rilevante per l'Italia perché descrive il regime effettivamente applicato a chi distribuisce nell'Unione europea, che dal 2026 è unico per tutti gli sviluppatori.
Autorevolezza5/5
Cronologia delle revisioni
Prima pubblicazione il 22 luglio 2026 con quota verificata su tre pagine Apple distinte, compresa quella in italiano. Aggiunte la natura ricorrente della quota, l'esenzione per enti non profit e scuole, la commissione del 15 per cento e il regime europeo in vigore dal 1° gennaio 2026, tutti assenti nella scheda precedente.
- 22 luglio 2026
- 22 luglio 2026
- 5 settembre 2026
A quanto l'hai pagato tu?
Guide correlate
Quanto costa una traduzione giurata?
- 96 € / documento breve
- 16 € – 220 €
Verificato il lug 2026 · 2 fonti
Quanto costa registrare un marchio in Italia?
- 143 € / domanda
- 143 € – 217 €
Verificato il lug 2026 · 1 fonte