Quanto costa una planimetria catastale?
Per il proprietario di casa la planimetria catastale è gratuita: l'Agenzia delle Entrate la rilascia in PDF a titolo gratuito e in esenzione da tributi a chi è titolare di un diritto reale sull'immobile. Si pagano 30,00 euro solo per le copie di stadi superati o unità soppresse conservate esclusivamente negli archivi cartacei, più l'imposta di bollo.
Risposta verificabile
Per il proprietario di casa la planimetria catastale è gratuita: l'Agenzia delle Entrate la rilascia in PDF a titolo gratuito e in esenzione da tributi a chi è titolare di un diritto reale sull'immobile. Si pagano 30,00 euro solo per le copie di stadi superati o unità soppresse conservate esclusivamente negli archivi cartacei, più l'imposta di bollo.
- Quanto costa una planimetria catastale?
- 0 € / documento
- 0 € – 30 €
- Italia
- 25 luglio 2026
- Confidenza: Alta
- Rilascio in PDF della planimetria allo stadio attuale al titolare di un diritto reale, senza alcun pagamento; Rilascio gratuito anche delle planimetrie di stadi superati o unità soppresse già presenti in banca dati informatizzata; Accesso al servizio telematico con SPID, carta d'identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi; Tassa di 30,00 euro per ogni copia di planimetria esistente solo negli archivi cartacei
- Compensi dei portali privati che rivendono il documento, che non sono un costo del servizio pubblico; Onorario del tecnico incaricato di leggere, verificare o aggiornare la planimetria; Costo di una variazione catastale, che è una pratica distinta dal semplice rilascio del disegno; Spese di una voltura catastale, che riguarda l'intestazione dell'immobile e non la sua pianta
- Se sei titolare di un diritto reale sull'immobile oppure no; Se la planimetria che ti serve è quella attuale o uno stadio superato; Se il disegno è già presente nella banca dati informatizzata o solo su archivio cartaceo; Il numero di copie richieste, perché la tassa si applica a ciascuna; Se l'immobile rientra fra quelli esclusi dall'accesso telematico e va chiesto allo sportello
- 3 fonti
Prezzo ufficiale e costo reale
Prezzo ufficiale
0 €
/ documento
Differenza+0 € (+0%)
Costo reale
0 €
0 € – 30 €
Il prezzo ufficiale della planimetria per chi ne ha diritto è zero, e nella grande maggioranza dei casi il costo reale è esattamente zero: il proprietario entra con SPID e scarica il PDF. La distinzione fra i due numeri qui non nasce da voci nascoste dell'amministrazione, ma da due situazioni diverse. La prima è documentata e la riportiamo come massimo: se il disegno che serve esiste solo negli archivi cartacei, la copia costa 30,00 euro più bollo, e ogni copia in più costa altrettanto. La seconda non è un costo del servizio pubblico ed è la ragione per cui molte persone credono che la planimetria si paghi: i portali privati che la rivendono applicano un prezzo commerciale a un documento gratuito. Non lo abbiamo quantificato perché varia di continuo e perché non è una tariffa, ma è utile sapere che esiste e che è evitabile.
Risposta breve
La planimetria catastale è uno dei pochi documenti pubblici che il diretto interessato può ottenere senza pagare nulla, eppure è anche uno di quelli che più spesso si finisce per comprare. Questa guida separa i casi in cui il costo è zero da quello, unico, in cui la tassa esiste davvero.
La planimetria catastale è il disegno tecnico di un immobile depositato in Catasto: la pianta in scala, di solito 1:200, con la disposizione dei vani, le misure e la destinazione degli spazi interni. Serve quando si vende casa, quando si verifica la conformità catastale prima di un rogito, quando si presenta una pratica edilizia o quando una banca la chiede per istruire un mutuo. È anche il documento su cui si è costruito un piccolo commercio dell'informazione immobiliare: molti portali privati offrono di recuperarla in pochi minuti a pagamento, e parecchie persone arrivano su quelle pagine prima di scoprire che l'Agenzia delle Entrate la rilascia gratuitamente al proprietario. Il punto non è che quei servizi siano irregolari: è che rivendono con un margine un documento che il titolare del diritto reale può scaricare da solo, con SPID, in pochi minuti. C'è poi una differenza rispetto alla visura catastale che conviene dire subito, perché è la ragione per cui la planimetria confonde: la visura è accessibile a chiunque, la planimetria no. Il Catasto la rilascia soltanto al proprietario, a chi ha un altro diritto reale di godimento o a un delegato, perché quel disegno mostra l'interno di un'abitazione. Questa guida spiega quando la planimetria costa zero, quando invece un tributo esiste davvero, e perché l'unico importo fisso previsto — trenta euro — riguarda una casistica molto più ristretta di quanto si creda.
Cosa è incluso
- Rilascio in PDF della planimetria allo stadio attuale al titolare di un diritto reale, senza alcun pagamento
- Rilascio gratuito anche delle planimetrie di stadi superati o unità soppresse già presenti in banca dati informatizzata
- Accesso al servizio telematico con SPID, carta d'identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi
- Tassa di 30,00 euro per ogni copia di planimetria esistente solo negli archivi cartacei
Cosa non è incluso
- Compensi dei portali privati che rivendono il documento, che non sono un costo del servizio pubblico
- Onorario del tecnico incaricato di leggere, verificare o aggiornare la planimetria
- Costo di una variazione catastale, che è una pratica distinta dal semplice rilascio del disegno
- Spese di una voltura catastale, che riguarda l'intestazione dell'immobile e non la sua pianta
Come si compone il prezzo
| Voce | Tipo | Frequenza | Tipico |
|---|---|---|---|
| Visura planimetrica dei propri immobiliIl rilascio della planimetria riferita allo stadio attuale al proprietario o al titolare di un diritto reale di godimento non comporta alcun pagamento: il servizio telematico dell'Agenzia delle Entrate la restituisce in PDF a titolo gratuito e in esenzione da tributi. | Obbligatoria | una tantum | 0 € |
| Planimetria di uno stadio superato già informatizzatoAnche la planimetria che documenta una situazione precedente, o un'unità immobiliare ormai soppressa, è gratuita se il disegno è già presente nella banca dati informatizzata. La gratuità dipende da dove è conservato il documento, non da quanto è vecchio. | Opzionale | una tantum | 0 € |
| Copia di planimetria conservata solo su archivio cartaceoPer ogni copia di planimetria riferita a stadi superati o a unità soppresse presente esclusivamente negli archivi cartacei si versano 30,00 euro a titolo di tasse per i servizi ipotecari e catastali. A questa somma si aggiunge l'imposta di bollo secondo le modalità previste per le certificazioni catastali, che la scheda dell'Agenzia richiama senza indicarne l'importo. | Opzionale | una tantum | 30 € |
Da cosa dipende il prezzo
- Se sei titolare di un diritto reale sull'immobile oppure no
- Se la planimetria che ti serve è quella attuale o uno stadio superato
- Se il disegno è già presente nella banca dati informatizzata o solo su archivio cartaceo
- Il numero di copie richieste, perché la tassa si applica a ciascuna
- Se l'immobile rientra fra quelli esclusi dall'accesso telematico e va chiesto allo sportello
Costi nascosti
- Il documento non si può chiedere per un immobile altrui: chi acquista casa deve farselo dare dal venditore o munirsi di delega, e la delega richiede tempo prima del rogito
- La planimetria in Catasto può non corrispondere allo stato reale dell'immobile: scoprirlo tardi significa pagare una variazione catastale e la parcella del tecnico, non trenta euro
- La tassa di 30,00 euro si applica per ogni copia, quindi una ricostruzione storica che richiede più stadi superati non informatizzati moltiplica l'importo
- Per gli immobili esclusi dall'accesso telematico resta solo lo sportello dell'ufficio provinciale, con i tempi e lo spostamento che comporta
Tre scenari realistici
Proprietario che scarica online
0 €
Sei intestatario dell'immobile, accedi con SPID al servizio di consultazione dei propri immobili e scarichi la visura planimetrica in PDF. Nessun pagamento, nessuna coda, nessun tributo: è il percorso che riguarda la maggioranza delle richieste.
Richiesta allo sportello
0 €
L'immobile rientra fra quelli esclusi dall'accesso telematico, oppure preferisci l'ufficio provinciale. La planimetria riferita allo stadio attuale resta gratuita: cambia il canale e cambia il tempo che ci metti, non l'importo.
Copia da archivio cartaceo
30 €
Ti serve la planimetria di uno stadio superato o di un'unità soppressa che non è stata informatizzata. Per quella copia si versano 30,00 euro di tasse per i servizi ipotecari e catastali, oltre all'imposta di bollo prevista per le certificazioni catastali.
Come risparmiare
- Prima di pagare qualsiasi portale, entra con SPID nel servizio di consultazione personale dell'Agenzia delle Entrate: se l'immobile è tuo, la planimetria è lì e non costa nulla.
- Se stai comprando casa, chiedi la planimetria al venditore quando firmi il preliminare e non il giorno del rogito: lui la ottiene gratuitamente, tu no, e averla prima ti lascia il tempo di far verificare la conformità.
- Verifica se lo stadio che ti serve è già informatizzato prima di ordinare una copia d'archivio: la tassa di 30,00 euro riguarda solo i disegni conservati esclusivamente su carta.
- Se ti serve una ricostruzione storica, definisci con il tecnico quali stadi servono davvero: ogni copia cartacea in più è un'altra tassa da 30,00 euro.
- Se non hai SPID ma sei proprietario, conviene attivarlo prima di delegare: la delega a un professionista fa risparmiare tempo, non tributi, perché i tributi per il titolare non ci sono.
Domande frequenti
La planimetria catastale è davvero gratuita?
Sì, per chi ne ha diritto. L'Agenzia delle Entrate consente al proprietario e a chi è titolare di altri diritti reali di godimento di consultare e scaricare i documenti relativi ai propri immobili a titolo gratuito e in esenzione da tributi, planimetria compresa. Si accede con SPID, carta d'identità elettronica o Carta Nazionale dei Servizi e si ottiene un PDF. L'unico caso in cui è previsto un pagamento riguarda le copie di planimetrie riferite a stadi superati o a unità soppresse conservate esclusivamente negli archivi cartacei: lì la tassa è di 30,00 euro per copia, più l'imposta di bollo.
Perché alcuni siti me la fanno pagare?
Perché rivendono un servizio di reperimento. Quei portali non applicano una tariffa pubblica: fanno per conto tuo una richiesta che potresti fare da solo e ci aggiungono un margine. Non è irregolare, ma è utile sapere che stai pagando la comodità e non il documento. La distinzione conta soprattutto per chi è proprietario, perché per lui il documento non ha alcun costo. Ha invece un senso pratico rivolgersi a un professionista quando la planimetria serve per un immobile di cui non sei titolare, o quando serve una lettura tecnica del disegno e non solo il file.
Chi può chiedere la planimetria di una casa?
Solo il proprietario, chi ha un altro diritto reale di godimento sull'immobile e un eventuale delegato. Questa è la differenza principale rispetto alla visura catastale, che è invece accessibile a chiunque: la planimetria mostra la disposizione interna dell'abitazione, quindi l'accesso è ristretto. I professionisti e i pubblici ufficiali abilitati operano attraverso la piattaforma Sister e devono identificare il titolare con il codice fiscale. Chi sta acquistando casa non può quindi procurarsela da solo: deve chiederla al venditore o farsi rilasciare una delega.
Quando si pagano davvero i 30 euro?
Quando la planimetria che serve non è nella banca dati informatizzata ma soltanto negli archivi cartacei, e riguarda uno stadio superato o un'unità immobiliare soppressa. In quel caso per ogni copia si versano 30,00 euro a titolo di tasse per i servizi ipotecari e catastali, oltre all'imposta di bollo prevista per le certificazioni catastali. È importante notare due cose: il criterio non è l'età del documento ma il supporto su cui è conservato, e l'importo si applica a ogni copia, quindi una ricostruzione storica che richieda più stadi può costare un multiplo di trenta euro.
La planimetria catastale è la stessa cosa della visura catastale?
No. La visura catastale è una scheda con i dati identificativi e di classamento dell'immobile: foglio, particella, subalterno, categoria, rendita, intestatari. La planimetria è il disegno tecnico della pianta, in scala, con la distribuzione dei vani. Servono a cose diverse e hanno regole di accesso diverse: la visura è pubblica e la può chiedere chiunque, la planimetria no. Nelle compravendite servono spesso entrambe, perché la visura dice cosa risulta a Catasto e la planimetria consente di verificare se lo stato reale dei luoghi corrisponde a quanto depositato.
Cosa succede se la planimetria non corrisponde alla casa reale?
Non è un problema di costo del documento ma di conformità catastale, ed è la ragione per cui conviene procurarsi la planimetria molto prima del rogito. Se la pianta depositata non rispecchia lo stato dei luoghi — un muro spostato, un vano cambiato di destinazione, un soppalco mai dichiarato — occorre una variazione catastale, che è una pratica a sé, richiede un tecnico abilitato e ha un costo del tutto diverso dal rilascio del disegno. Il documento gratuito serve proprio a scoprirlo per tempo, quando c'è ancora spazio per sistemare la situazione senza bloccare una compravendita.
Fonti e metodologia
Come abbiamo calcolato
Gli importi vengono da tre schede dell'Agenzia delle Entrate, cioè dall'ente che tiene il Catasto e rilascia materialmente il documento, non da un commento su di esso. La scheda sui costi del servizio fissa il principio: il rilascio delle planimetrie riferite allo stadio attuale, o presenti nella banca dati informatizzata anche se riferite a stadi superati o a unità soppresse, è gratuito; per ogni copia conservata soltanto negli archivi cartacei si versano 30,00 euro a titolo di tasse per i servizi ipotecari e catastali. La scheda sulla consultazione personale conferma che il titolare di diritti reali ottiene i documenti sui propri immobili a titolo gratuito e in esenzione da tributi, e serve a stabilire che la gratuità è un regime stabile e non una promozione. La terza scheda definisce chi può chiedere il documento e con quali canali. Non abbiamo quantificato l'imposta di bollo, perché la pagina dell'Agenzia rinvia alle modalità previste per le certificazioni catastali senza indicare una cifra, e non abbiamo quantificato quanto chiedono i portali privati: sono prezzi commerciali variabili, non un costo del servizio pubblico.
Perché questa confidenza
Confidenza alta: il regime di gratuità e l'unico importo previsto provengono direttamente dalle schede dell'Agenzia delle Entrate, cioè dall'ente che conserva il documento e lo rilascia, e sono stati incrociati su tre pagine diverse dello stesso portale istituzionale. L'unico elemento che non siamo riusciti a quantificare è l'imposta di bollo sulla copia cartacea, perché la fonte rinvia alle modalità previste per le certificazioni catastali senza scrivere una cifra: abbiamo preferito lasciarla come voce dichiarata e non stimata. Non abbiamo abbassato l'etichetta perché quella lacuna riguarda un'aggiunta a un caso già marginale, non il prezzo principale, che è zero ed è documentato.
Gratuità del rilascio delle planimetrie presenti in banca dati informatizzata e tassa di 30,00 euro per ogni copia conservata solo su archivio cartaceo
Visura della planimetria — Costi del servizio (si apre in una nuova scheda)
Agenzia delle Entrate · Fonte pubblica · Verificato il 25 luglio 2026
Pagina dell'ente che tiene il Catasto e rilascia materialmente il documento. Da qui provengono il principio di gratuità per lo stadio attuale e per gli stadi superati già informatizzati, e l'importo di 30,00 euro a titolo di tasse per i servizi ipotecari e catastali dovuto per ogni copia che esiste soltanto negli archivi cartacei. La pagina rinvia all'imposta di bollo secondo le modalità previste per le certificazioni catastali senza indicarne l'importo: per questo il bollo non è stato quantificato.
Autorevolezza5/5
Il titolare di diritti reali consulta e ottiene la visura planimetrica dei propri immobili a titolo gratuito e in esenzione da tributi
Agenzia delle Entrate · Fonte pubblica · Verificato il 25 luglio 2026
Consultata per stabilire che la gratuità non è una promozione ma un regime: chi è proprietario o titolare di altri diritti reali di godimento accede con SPID, CIE o CNS e ottiene visure, visura planimetrica e ispezioni ipotecarie senza pagare nulla. Verificato anche l'elenco dei documenti scaricabili in PDF.
Autorevolezza5/5
Solo il proprietario, il titolare di diritti reali o un delegato possono ottenere la planimetria; i professionisti passano dalla piattaforma Sister
Visura della planimetria online — Cittadini e Imprese (si apre in una nuova scheda)
Agenzia delle Entrate · Fonte pubblica · Verificato il 25 luglio 2026
Usata per il perimetro di accesso, che è la vera differenza fra planimetria e visura catastale. Da qui provengono anche i canali disponibili — servizio telematico per i titolari, piattaforma Sister per professionisti e pubblici ufficiali, ufficio provinciale allo sportello — e l'esclusione dall'accesso telematico per immobili di interesse strategico o secretati.
Autorevolezza5/5
Cronologia delle revisioni
Prima pubblicazione il 25 luglio 2026. Regime di gratuità per i titolari di diritti reali, tassa di 30,00 euro per le copie da archivio cartaceo e perimetro di accesso verificati su tre schede dell'Agenzia delle Entrate; l'imposta di bollo è dichiarata ma non quantificata perché la fonte non ne indica l'importo.
- 25 luglio 2026
- 25 luglio 2026
- 25 gennaio 2027
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