Quanto Costa Davvero

Quanto costa registrare un contratto di comodato?

Registrare un contratto di comodato costa almeno 216 euro: 200 euro di imposta di registro e una marca da bollo da 16 euro ogni quattro facciate o cento righe.

Risposta verificabile

Registrare un contratto di comodato costa almeno 216 euro: 200 euro di imposta di registro e una marca da bollo da 16 euro ogni quattro facciate o cento righe.

Quanto costa registrare un contratto di comodato?
216 € / contratto
216 € – 232 €
Italia
23 luglio 2026
Confidenza: Alta
Imposta di registro fissa; Prima marca da bollo sul contratto
Ulteriori marche se il contratto è lungo; Assistenza di CAF, professionista o agenzia
Numero di pagine; Registrazione online o in ufficio; Uso di un intermediario
1 fonte

Prezzo ufficiale e costo reale

Prezzo ufficiale

216 €

/ contratto

Differenza+0 € (+0%)

Costo reale

216 €

216 € – 232 €

Il prezzo ufficiale di 216 euro è sufficiente per registrare online un comodato semplice. Il costo reale sale solo se il contratto è lungo e richiede marche aggiuntive, oppure se si sceglie di pagare un professionista per la compilazione. Il canone di affitto non esiste nel comodato, quindi non aggiunge nulla al costo.

Risposta breve

Registrare un contratto di comodato ha un prezzo pubblicato e verificabile: 216 euro nel perimetro indicato dalla fonte. La pagina separa il prezzo ufficiale dagli extra che possono comparire quando si usa un intermediario, una modalità diversa o un profilo agevolato.

Questa guida nasce per una domanda semplice ma spesso risolta male: non basta sapere che esiste un prezzo, bisogna sapere a cosa si applica. Per registrare un contratto di comodato il numero principale è 216 euro, letto sulla fonte indicata e verificato il 2026-07-23. Lo pubblichiamo come cifra di riferimento solo per Italia, perché trasformarla in media nazionale o in costo valido per ogni situazione sarebbe scorretto. Dove il prezzo cambia per profilo, canale o durata, la guida lo dichiara come variabile invece di nasconderlo dentro una media.

Cosa è incluso

  • Imposta di registro fissa
  • Prima marca da bollo sul contratto

Cosa non è incluso

  • Ulteriori marche se il contratto è lungo
  • Assistenza di CAF, professionista o agenzia

Come si compone il prezzo

Come si compone il prezzo: Registrare un contratto di comodato
Registrare un contratto di comodatoImporto principale verificato sulla fonte ufficiale: 216 euro.Obbligatoriauna tantum216 €

Da cosa dipende il prezzo

  • Numero di pagine
  • Registrazione online o in ufficio
  • Uso di un intermediario

Costi nascosti

  • Marche da bollo aggiuntive per contratti con molte pagine o allegati
  • Compenso di CAF, geometra o notaio se si sceglie assistenza esterna
  • Spese di spedizione se il contratto viene inviato per posta all'Agenzia delle Entrate
  • Sanzioni per registrazione tardiva oltre i termini di legge

Tre scenari realistici

Minimo

216 €

Caso con esenzione, tariffa ridotta o variante meno costosa prevista dal perimetro della fonte.

Ordinario

216 €

Voce principale usata nella risposta breve e più adatta a una stima prudente.

Con extra

232 €

Scenario in cui si aggiungono varianti, canali diversi o costi accessori documentabili.

Come risparmiare

  1. Registra il contratto online sul portale dell'Agenzia delle Entrate: è più veloce e riduce gli errori di compilazione.
  2. Redigi il contratto in modo sintetico ma completo: meno pagine significano meno marche da bollo.
  3. Verifica se il comodato rientra in casi particolari (familiari in linea retta) che possono avere agevolazioni.
  4. Non affidarti a chi ti chiede cifre molto superiori per una registrazione ordinaria: l'imposta di registro è fissa.
  5. Conserva la ricevuta di registrazione: serve per dimostrare la regolarità del contratto.

Domande frequenti

Registrare un contratto di comodato costa sempre 216 euro?

No. 216 euro è la cifra ordinaria o più citabile nel perimetro della fonte. Esenzioni, profili agevolati, durata del titolo o servizi esterni possono spostare il costo.

Perché non usate una media più ampia?

Perché una media che mescola città, canali o profili diversi sembra precisa ma non aiuta a pagare il prezzo giusto. Preferiamo pubblicare il listino verificato e dire dove non vale.

Quando va ricontrollato questo prezzo?

La prossima revisione è prevista per il 2026-10-23. Le tariffe pubbliche e dei gestori possono cambiare con delibere o aggiornamenti di listino, quindi non vanno trattate come permanenti.

Fonti e metodologia

Come abbiamo calcolato

I 216 euro sono la somma dell'imposta di registro fissa di 200 euro e della prima marca da bollo da 16 euro per un contratto di comodato di lunghezza standard, come indicato dall'Agenzia delle Entrate. Il massimo di 232 euro copre contratti più lunghi che richiedono marche da bollo aggiuntive o l'assistenza di un professionista. Non includiamo il valore della prestazione in natura, che per il comodato è zero per definizione.

Perché questa confidenza

La confidenza è Alta perché la cifra deriva da una fonte pubblica o istituzionale con autorità 5/5. La parte meno certa non è il numero, ma l'uso concreto che il lettore ne farà: esenzioni, profili agevolati e canali privati possono cambiare il conto finale.

  1. Imposta di registro di 200 euro e imposta di bollo per il contratto di comodato

    Registrazione contratto di comodato (si apre in una nuova scheda)

    Agenzia delle Entrate · Fonte pubblica · Verificato il 23 luglio 2026

    Fonte consultata il 2026-07-23; usata per il prezzo pubblicato e per delimitare il perimetro della guida.

    Autorevolezza5/5

Leggi la metodologia

Cronologia delle revisioni

Prima pubblicazione il 2026-07-23 con prezzo verificato sulla fonte indicata.

23 luglio 2026
23 luglio 2026
23 ottobre 2026

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