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Quanto costa spedire una lettera in Italia?

Spedire una lettera ordinaria in Italia costa 1,30 euro nel formato piccolo fino a 20 grammi, che è il francobollo B. Superati i 20 grammi la tariffa sale a 2,90 euro, e la scala arriva fino a 7,60 euro per il formato extra da uno a due chili.

Risposta verificabile

Spedire una lettera ordinaria in Italia costa 1,30 euro nel formato piccolo fino a 20 grammi, che è il francobollo B. Superati i 20 grammi la tariffa sale a 2,90 euro, e la scala arriva fino a 7,60 euro per il formato extra da uno a due chili.

Quanto costa spedire una lettera in Italia?
1,30 € / invio
1,30 € – 7,60 €
Italia
24 luglio 2026
Confidenza: Alta
Affrancatura per il primo scaglione di peso, 1,30 euro nel formato piccolo; Recapito su tutto il territorio nazionale, isole comprese; Standard di consegna dichiarato entro il quinto giorno lavorativo nel 90 per cento dei casi; Nessun costo di accettazione se la lettera viene imbucata in cassetta
Busta, carta e stampa del documento da spedire; Servizio di raccomandazione e avviso di ricevimento; Tracciatura dell'invio, che la posta ordinaria non prevede; Spedizioni verso l'estero, soggette a un tariffario distinto; Due giorni lavorativi aggiuntivi per stampa e imbustamento se la lettera viene inviata online
Peso della busta chiusa, con il salto decisivo a venti grammi; Formato dell'involucro: piccolo, medio o extra; Se serve o meno una prova dell'invio; Se la lettera parte da una cassetta o viene inviata online, con due giorni lavorativi in più; Se la destinazione è nazionale o estera
1 fonte

Risposta breve

Una lettera costa poco finché resta sotto i venti grammi. Il tariffario della posta ordinaria non cresce in modo graduale: cambia a scatti, e il primo scatto più che raddoppia il prezzo.

Spedire una lettera è uno dei pochi gesti quotidiani il cui prezzo non si conosce quasi mai a memoria, e il motivo è che il francobollo ha smesso di dirlo. Da anni i francobolli italiani per la corrispondenza interna non riportano più un importo stampato ma una lettera dell'alfabeto: B per il primo scaglione di peso, B_50 g per il secondo. È una scelta pratica — così il francobollo non diventa carta straccia quando la tariffa cambia — ma ha un effetto collaterale: chi ne compra uno non vede più quanto sta pagando. Oggi il francobollo B vale 1,30 euro e copre il formato piccolo fino a venti grammi, cioè la busta commerciale con dentro una o due pagine. Il punto interessante di questo tariffario non è il prezzo di partenza, che è basso, ma la sua forma: non cresce in proporzione al peso, cresce a gradini, e il primo gradino è il più ripido di tutti. Passare da venti a ventuno grammi porta la lettera da 1,30 a 2,90 euro, cioè più del doppio, per un foglio in più. Questa guida mette in fila l'intera scala per formato e per peso, e spiega dove conviene fermarsi.

Cosa è incluso

  • Affrancatura per il primo scaglione di peso, 1,30 euro nel formato piccolo
  • Recapito su tutto il territorio nazionale, isole comprese
  • Standard di consegna dichiarato entro il quinto giorno lavorativo nel 90 per cento dei casi
  • Nessun costo di accettazione se la lettera viene imbucata in cassetta

Cosa non è incluso

  • Busta, carta e stampa del documento da spedire
  • Servizio di raccomandazione e avviso di ricevimento
  • Tracciatura dell'invio, che la posta ordinaria non prevede
  • Spedizioni verso l'estero, soggette a un tariffario distinto
  • Due giorni lavorativi aggiuntivi per stampa e imbustamento se la lettera viene inviata online

Come si compone il prezzo

Come si compone il prezzo: Spedire una lettera in Italia
Formato piccolo fino a 20 grammiLo scaglione della lettera normale: una o due pagine A4 piegate in una busta commerciale. Corrisponde al francobollo alfabetico B, che non riporta più un importo stampato ma vale la tariffa del primo scaglione.Obbligatoriauna tantum1,30 €
Da 20 a 50 grammiIl salto più brusco dell'intero tariffario: superare i venti grammi più che raddoppia il prezzo. Corrisponde al francobollo B_50 g. Bastano quattro o cinque fogli con una busta pesante per finirci dentro.Opzionaleuna tantum2,90 €
Formato medio da 100 a 250 grammiLo scaglione tipico di un contratto rilegato o di un fascicolo di documenti. Il formato medio ha una scala propria, che parte da 2,90 euro e sale con il peso fino ai due chili.Opzionaleuna tantum4,25 €
Formato extra da 1 a 2 chiliIl massimo del tariffario per la corrispondenza ordinaria. Oltre questo peso, o oltre queste dimensioni, non si parla più di lettera ma di pacco, con un listino completamente diverso.Opzionaleuna tantum7,60 €

Da cosa dipende il prezzo

  • Peso della busta chiusa, con il salto decisivo a venti grammi
  • Formato dell'involucro: piccolo, medio o extra
  • Se serve o meno una prova dell'invio
  • Se la lettera parte da una cassetta o viene inviata online, con due giorni lavorativi in più
  • Se la destinazione è nazionale o estera

Costi nascosti

  • Il secondo scaglione: bastano quattro o cinque fogli con una busta pesante per passare da 1,30 a 2,90 euro
  • Nessuna prova di invio: se la lettera si perde non c'è niente da esibire, e il documento va rifatto e rispedito
  • Il formato conta quanto il peso: una busta appena più grande dello standard piccolo cambia colonna di tariffa a parità di grammi
  • Il viaggio fino all'ufficio postale o alla tabaccheria per comprare il francobollo, che su un invio da 1,30 euro pesa più della spedizione stessa

Tre scenari realistici

Scenario economico

1,30 €

Una comunicazione di due pagine in una busta commerciale standard, sotto i venti grammi, imbucata in cassetta con un francobollo B. È il caso più frequente e il più economico possibile.

Scenario tipico

2,90 €

Un piccolo fascicolo di quattro o cinque fogli con allegati: si supera la soglia dei venti grammi e serve il francobollo B_50 g. Stesso gesto, stesso tempo di consegna, prezzo più che doppio.

Scenario premium

7,60 €

Un plico voluminoso nel formato extra, fra uno e due chili: è il tetto del tariffario della corrispondenza ordinaria. Oltre questo limite non si spedisce più una lettera ma un pacco.

Come risparmiare

  1. Pesa la busta chiusa prima di affrancarla: il confine dei venti grammi è quello che costa di più sbagliare, perché oltre quella soglia la tariffa più che raddoppia.
  2. Stampa fronte e retro e usa una busta leggera: due accorgimenti banali che spesso bastano a tenere una lettera di quattro pagine dentro il primo scaglione.
  3. Controlla il formato e non solo il peso: la scala del formato piccolo si ferma a 50 grammi, e una busta fuori misura viene tariffata come formato medio anche se pesa pochissimo.
  4. Per documenti che devono avere una data certa non usare la posta ordinaria: senza raccomandazione non esiste prova dell'invio, e rifare la pratica costa molto più della differenza di tariffa.
  5. Se spedisci più lettere nello stesso giorno, compra i francobolli in una volta sola: il costo vero di un invio da 1,30 euro è quasi tutto nello spostamento per procurarsi il francobollo.

Domande frequenti

Quanto vale oggi il francobollo B?

Il francobollo B vale 1,30 euro e corrisponde alla tariffa del primo scaglione di peso della Posta Ordinaria nel formato piccolo, cioè fino a venti grammi. Non riporta l'importo stampato proprio perché il suo valore segue la tariffa vigente: è pensato per non perdere validità quando il listino cambia. Il francobollo B_50 g vale invece 2,90 euro e copre il secondo scaglione, da venti a cinquanta grammi. Chi ha francobolli vecchi con un importo stampato può ancora usarli, ma deve integrarli fino a raggiungere la tariffa attuale.

Perché passare da 20 a 21 grammi raddoppia il prezzo?

Perché il tariffario postale non è proporzionale al peso ma diviso in scaglioni, e ogni scaglione ha un prezzo unico. Nel formato piccolo esistono solo due scaglioni: fino a venti grammi si pagano 1,30 euro, da venti a cinquanta si pagano 2,90 euro. Non c'è nulla in mezzo. Il salto è quindi strutturale, non un rincaro: un grammo in più fa cambiare fascia, e la fascia successiva costa più del doppio. È il motivo per cui pesare la busta chiusa prima di affrancarla è il consiglio più redditizio di questa guida.

In quanto tempo arriva una lettera ordinaria?

Lo standard dichiarato da Poste Italiane per la Posta Ordinaria è la consegna entro il quinto giorno lavorativo successivo a quello di inoltro, con un obiettivo di rispetto nel 90 per cento dei casi, e entro il sesto giorno lavorativo nel 98 per cento dei casi. Sabati e festivi non contano nel calcolo. Se la lettera viene spedita online, cioè affidando a Poste anche la stampa e l'imbustamento, si aggiungono due giorni lavorativi. Sono impegni di servizio dichiarati dall'operatore, non una misurazione indipendente dei tempi effettivi.

Quanto costa spedire un fascicolo di documenti?

Dipende da quanto pesa e da che formato ha la busta. Nel formato medio, che è quello di una busta A4 non piegata, la scala parte da 2,90 euro fino a cinquanta grammi, passa a 2,95 euro fino a cento grammi, sale a 4,25 euro fino a duecentocinquanta grammi e prosegue fino a 7,05 euro nella fascia fra uno e due chili. Il formato extra, riservato agli involucri più grandi, ha una scala propria che va da 3,25 a 7,60 euro. Per un contratto rilegato ci si colloca quasi sempre nella fascia dei duecentocinquanta grammi.

La posta ordinaria è tracciabile?

No, e questa è la differenza più importante rispetto alla raccomandata. La posta ordinaria non ha numero di spedizione, non ha prova di consegna e non ha prova di invio: se la lettera non arriva, non esiste alcun documento da esibire per dimostrare che era stata spedita. Per una comunicazione informale non è un problema. Per una disdetta contrattuale, una diffida o qualunque atto in cui la data conta, la posta ordinaria è la scelta sbagliata, e il risparmio di pochi euro può costare molto di più in caso di contestazione.

Conviene spedire una lettera online invece che imbucarla?

Conviene quando non si ha il documento su carta o quando non si vuole uscire di casa: Poste stampa, imbusta e spedisce al posto tuo. Il prezzo di affrancatura resta legato allo stesso tariffario per peso e formato, ma va messo in conto un allungamento dichiarato di due giorni lavorativi per le operazioni di stampa e imbustamento. Su una singola lettera il vantaggio è soprattutto di tempo personale; su un invio ripetuto e multiplo diventa anche organizzativo, perché elimina l'acquisto dei francobolli e il viaggio fino alla cassetta.

Fonti e metodologia

Come abbiamo calcolato

Tutti gli importi vengono dalla pagina di Poste Italiane dedicata alla Posta Ordinaria, cioè dal fornitore del servizio universale che fissa e applica la tariffa: non è un confronto di mercato, perché per la corrispondenza ordinaria interna un mercato alternativo non esiste. Abbiamo trascritto l'intera scala per i tre formati — piccolo, medio ed extra — invece di riportare solo il primo scaglione, perché è il confronto fra gli scaglioni a spiegare il comportamento del prezzo. Sono stati esclusi deliberatamente tre elementi: le spedizioni verso l'estero, che seguono un tariffario proprio; i servizi accessori come la raccomandazione e l'avviso di ricevimento, che trattiamo nella guida dedicata alla raccomandata; e il costo della busta e della carta, che non ha un prezzo amministrato e varierebbe a piacere. Gli standard di recapito citati sono quelli dichiarati dall'operatore, non una misurazione nostra.

Perché questa confidenza

Confidenza alta perché la tariffa è pubblicata dal fornitore del servizio universale, che è insieme la fonte e il soggetto che la applica: non c'è un mercato da campionare né una media da costruire. La confidenza non è massima per un motivo solo: le tariffe postali vengono riviste periodicamente e non hanno una cadenza fissa e annunciata come le delibere trimestrali di altri settori, quindi il rischio di invecchiamento è reale. Gli standard di recapito citati sono quelli dichiarati dall'operatore e non una misurazione indipendente, e per questo li presentiamo come impegno di servizio e non come dato osservato.

  1. Tariffario completo per scaglione di peso e formato, e valore dei francobolli B e B_50 g

    Posta Ordinaria — tempi e costi per l'Italia (si apre in una nuova scheda)

    Poste Italiane · Listino ufficiale · Verificato il 24 luglio 2026

    Pagina del fornitore del servizio universale, cioè di chi fissa e applica la tariffa. Verificati il primo scaglione a 1,30 euro per il formato piccolo fino a 20 grammi, l'intera scala fino a 2 chili per i formati medio ed extra, e gli standard di recapito dichiarati (quinto giorno lavorativo nel 90 per cento dei casi, sesto nel 98). Esclusi dal conteggio i servizi accessori e le spedizioni verso l'estero, che hanno un tariffario diverso.

    Autorevolezza5/5

Leggi la metodologia

Cronologia delle revisioni

Prima pubblicazione il 24 luglio 2026 con l'intera scala tariffaria della Posta Ordinaria per i tre formati verificata sul sito di Poste Italiane.

24 luglio 2026
24 luglio 2026
24 novembre 2026

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