Quanto Costa Davvero

Quanto costa l'assicurazione auto in Italia?

Nel primo trimestre 2026 il premio medio effettivo della responsabilità civile auto in Italia è stato di 423 euro all'anno, secondo l'autorità di vigilanza sulle assicurazioni. È una media nazionale, non un preventivo: fra la provincia più cara e la più economica ci sono 257 euro di differenza.

Risposta verificabile

Nel primo trimestre 2026 il premio medio effettivo della responsabilità civile auto in Italia è stato di 423 euro all'anno, secondo l'autorità di vigilanza sulle assicurazioni. È una media nazionale, non un preventivo: fra la provincia più cara e la più economica ci sono 257 euro di differenza.

Quanto costa l'assicurazione auto in Italia?
423 € / anno
395 € – 427 €
Italia
22 luglio 2026
Confidenza: Media
Garanzia di responsabilità civile obbligatoria verso terzi; Premio effettivamente pagato, quindi al netto degli sconti commerciali; Contratti di durata annuale su autovetture; Imposte e contributo al Servizio Sanitario Nazionale già compresi nel premio pagato
Garanzie accessorie come furto e incendio, kasko, cristalli e infortuni del conducente; Assistenza stradale e tutela legale; Polizze per motocicli e ciclomotori, che hanno medie proprie; Franchigie e scoperti a carico dell'assicurato in caso di sinistro; Costi di installazione o gestione di dispositivi telematici richiesti dalla compagnia
La provincia di residenza, che da sola vale fino a 257 euro di differenza; L'età e l'anzianità di patente di chi guida; La classe di merito universale e la storia dei sinistri; L'accettazione o meno di un dispositivo telematico; Il tipo di veicolo: le due ruote hanno medie e dinamiche completamente diverse; La dimensione del centro abitato: nelle città metropolitane si paga più che nei piccoli centri
3 fonti

Risposta breve

Su questa voce pubblichiamo la media dell'autorità di vigilanza e ci fermiamo lì. Il premio di una singola persona dipende da provincia, età e classe di merito molto più che dalla compagnia, e nessuna cifra unica può rappresentarlo.

L'assicurazione di responsabilità civile è l'unica spesa dell'automobile che sia obbligatoria per legge e allo stesso tempo interamente determinata dal mercato. Non c'è un tariffario, non c'è un decreto, non c'è un importo uguale per tutti: c'è un prezzo che ogni compagnia costruisce sul profilo di chi guida. Questo rende la domanda quanto costa l'assicurazione auto più difficile di quasi tutte le altre a cui rispondiamo, e rende molto pericolose le risposte che circolano. Esiste però una fonte che nessun comparatore può eguagliare: l'IVASS, l'autorità di vigilanza, rileva dal 2013 i premi effettivamente pagati su un campione di contratti annuali e li pubblica ogni trimestre. Non i prezzi di listino, non i preventivi raccolti online: i premi incassati. Quella rilevazione dice che nel primo trimestre 2026 il premio medio è stato di 423 euro, in crescita del 3,2 per cento in un anno, e che il divario fra la provincia più cara e quella più economica è di 257 euro. Su queste basi si può dire molto di utile. Quello che non si può fare, e che questa guida non fa, è trasformare una media in un preventivo.

Cosa è incluso

  • Garanzia di responsabilità civile obbligatoria verso terzi
  • Premio effettivamente pagato, quindi al netto degli sconti commerciali
  • Contratti di durata annuale su autovetture
  • Imposte e contributo al Servizio Sanitario Nazionale già compresi nel premio pagato

Cosa non è incluso

  • Garanzie accessorie come furto e incendio, kasko, cristalli e infortuni del conducente
  • Assistenza stradale e tutela legale
  • Polizze per motocicli e ciclomotori, che hanno medie proprie
  • Franchigie e scoperti a carico dell'assicurato in caso di sinistro
  • Costi di installazione o gestione di dispositivi telematici richiesti dalla compagnia

Come si compone il prezzo

Come si compone il prezzo: L'assicurazione auto in Italia
Premio medio effettivo della garanzia r.c. autoMedia nazionale dei premi realmente pagati su contratti annuali nel primo trimestre 2026. Comprende la sola responsabilità civile obbligatoria, non le garanzie accessorie.Obbligatoriaall'anno423 €
Soglia mediana fra le provinceMetà delle province italiane registra premi medi superiori ai 395 euro. È la cifra che separa la metà più economica del Paese dalla metà più cara.Obbligatoriaall'anno395 €
Soglia del quarto delle province più careNel venticinque per cento delle province più costose il premio medio supera i 427 euro. Sopra questa soglia stanno in prevalenza le province del Sud, più Roma, Latina, Firenze, Prato e Genova.Obbligatoriaall'anno427 €
Sconto medio sul premio di tariffaIl 90,7 per cento dei contratti prevede uno sconto, in media di 209 euro, pari al 38,4 per cento del premio di tariffa. Il prezzo di listino di una polizza, quindi, quasi non esiste come prezzo praticato.Opzionaleall'anno209 €
Premio medio per i motocicliNel primo trimestre 2026, con un aumento annuo del 7,8 per cento. Per i ciclomotori la media è di 220 euro, con un aumento del 7,1 per cento: le due ruote crescono più delle auto.Opzionaleall'anno335 €
Scatola neraPresente nel 16 per cento dei contratti auto nel primo trimestre 2026, contro il 17 dell'anno prima. La diffusione è molto disomogenea: a Caserta riguarda il 54,6 per cento dei contratti, a Napoli il 44. Non ha un costo separato ma incide sullo sconto ottenibile.Opzionaleall'anno0 €0 €0 €

Da cosa dipende il prezzo

  • La provincia di residenza, che da sola vale fino a 257 euro di differenza
  • L'età e l'anzianità di patente di chi guida
  • La classe di merito universale e la storia dei sinistri
  • L'accettazione o meno di un dispositivo telematico
  • Il tipo di veicolo: le due ruote hanno medie e dinamiche completamente diverse
  • La dimensione del centro abitato: nelle città metropolitane si paga più che nei piccoli centri

Costi nascosti

  • Il rinnovo tacito che non esiste più per legge ma che sopravvive come abitudine: chi non confronta paga l'aumento senza accorgersene
  • Il peggioramento di classe di merito dopo un sinistro con colpa, che pesa sui premi per anni
  • Le garanzie accessorie inserite nel pacchetto e mai usate, che possono valere più della responsabilità civile stessa
  • Il frazionamento mensile o semestrale del premio, che quasi sempre comporta un costo aggiuntivo
  • La sospensione della polizza per un veicolo poco usato, che ha regole e costi propri e non sempre conviene

Tre scenari realistici

Scenario economico

395 €

Automobilista in una provincia della metà più economica del Paese, prima classe di merito, nessun sinistro. Si colloca sotto la mediana provinciale rilevata dall'autorità di vigilanza.

Scenario tipico

423 €

Il premio medio effettivo nazionale del primo trimestre 2026, cioè la cifra che descrive l'insieme dei contratti annuali su autovetture realmente sottoscritti in Italia.

Scenario premium

427 €

Automobilista in una delle province del quartile più caro, dove il premio medio supera i 427 euro. Sono in prevalenza province del Sud, con l'aggiunta di Roma, Latina, Firenze, Prato e Genova.

Come risparmiare

  1. Chiedi il preventivo con e senza scatola nera e confronta i due numeri: il dispositivo è presente solo nel sedici per cento dei contratti, ma dove è offerto lo sconto è tra i più consistenti.
  2. Verifica se puoi usare la classe di merito di un familiare convivente: è il singolo intervento che sposta di più il premio di un neopatentato, molto più del cambio di compagnia.
  3. Chiedi esplicitamente lo sconto: il 90,7 per cento dei contratti ne prevede uno, in media di 209 euro, quindi il premio di listino non è quasi mai il premio praticato.
  4. Confronta il premio annuale con quello frazionato prima di scegliere la rata mensile: il frazionamento è comodo ma raramente gratuito.
  5. Se hai più di un veicolo in famiglia, chiedi il preventivo sulla stessa compagnia e poi su compagnie diverse: la convenienza del pacchetto unico non è automatica.
  6. Rivedi le garanzie accessorie ogni anno insieme al premio: su un'auto che ha perso valore, furto e incendio possono costare più di quanto potrebbero mai rimborsare.

Domande frequenti

Quanto costa in media l'assicurazione auto in Italia nel 2026?

Nel primo trimestre 2026 il premio medio effettivo della responsabilità civile auto è stato di 423 euro, secondo l'indagine IPER dell'IVASS pubblicata il 14 luglio 2026. Si tratta dei premi realmente pagati su un campione di contratti annuali, non di preventivi. Rispetto allo stesso trimestre del 2025 l'aumento è del 3,2 per cento in termini nominali e dell'1,5 per cento al netto dell'inflazione: i rincari continuano ma stanno rallentando, dopo il più 7,2 per cento del 2024.

Perché non pubblicate un prezzo per la mia città?

Perché il dato dell'autorità di vigilanza è organizzato per provincia e ne pubblica la distribuzione, non un elenco completo di valori provinciali che potremmo riportare riga per riga con una fonte a fianco. Sappiamo con certezza che metà delle province supera i 395 euro, che il quarto più caro supera i 427 e che fra Napoli e Aosta ci sono 257 euro di differenza. Da questi tre fatti a una tabella di centosette province il passo è un'interpolazione, e interpolare un premio assicurativo significa inventarlo.

Perché a Napoli si paga così tanto di più che ad Aosta?

Perché il premio riflette la frequenza e il costo dei sinistri in un territorio, non un giudizio sul singolo automobilista. Nelle province dove si registrano più incidenti, più contenziosi e più risarcimenti, il premio medio sale per tutti gli assicurati, compresi quelli che non hanno mai causato un sinistro. Il divario fra Napoli e Aosta è di 257 euro nel primo trimestre 2026, in leggera riduzione rispetto ai 262 euro dell'anno precedente. È la differenza territoriale più marcata fra tutte le voci di costo dell'automobile.

È vero che quasi tutti ottengono uno sconto?

Sì, ed è uno dei dati più istruttivi della rilevazione. Il 90,7 per cento dei contratti sottoscritti nel primo trimestre prevede l'applicazione di uno sconto, in media di 209 euro, pari al 38,4 per cento del premio di tariffa. In altre parole il prezzo di listino di una polizza è quasi una finzione contabile: quello che conta è il premio finale. La conseguenza pratica è che chiedere lo sconto non è una furbizia, è la condizione normale del mercato, e chi non lo chiede si colloca nel dieci per cento che paga il prezzo pieno.

Quanto costa assicurare un motociclo o uno scooter?

Meno di un'auto in media, ma con aumenti più rapidi. Nel primo trimestre 2026 il premio medio è stato di 335 euro per i motocicli e di 220 euro per i ciclomotori, con incrementi annui rispettivamente del 7,8 e del 7,1 per cento, cioè più del doppio di quello delle autovetture. Anche qui il divario territoriale è forte: per i ciclomotori si arriva a 507 euro a Napoli e 420 a Caserta, e per i motocicli il premio medio napoletano tocca i 608 euro.

La scatola nera fa risparmiare davvero?

Dove viene proposta incide sullo sconto, ma è meno diffusa di quanto si creda e sta arretrando: nel primo trimestre 2026 riguardava il 16 per cento dei contratti auto, contro il 17 per cento dell'anno precedente, e la presenza è in calo in tutte le province tranne Siracusa. La distribuzione è molto disomogenea e concentrata nel Mezzogiorno, dove i premi sono più alti: a Caserta il tasso di penetrazione è del 54,6 per cento e a Napoli del 44. Conviene chiedere il preventivo nelle due versioni e confrontare, perché il beneficio dipende dalla provincia.

Fonti e metodologia

Come abbiamo calcolato

Tutte le cifre nazionali e provinciali provengono dall'indagine IPER dell'IVASS relativa al primo trimestre 2026, pubblicata il 14 luglio 2026 e consultata il 22 luglio. Abbiamo scelto di pubblicare come fascia non un intervallo di preventivi individuali, che non siamo in grado di sourcerare, ma la banda fra la mediana delle province, 395 euro, e la soglia del quartile più caro, 427 euro. È una scelta precisa: quei due numeri descrivono la distribuzione delle medie provinciali, cioè un fatto misurato, mentre qualunque fascia da 300 a 1.500 euro sarebbe stata soltanto un'impressione. Per la stessa ragione la sezione delle differenze territoriali non contiene una tabella regione per regione: l'IVASS ragiona per provincia e non abbiamo trovato una serie regionale coerente che potessimo citare riga per riga. Lo studio del comparatore citato fra le fonti non entra in nessun valore pubblicato: serve solo a mostrare l'ampiezza reale della variabilità individuale.

Perché questa confidenza

Confidenza media, e la ragione non è la fonte: l'indagine IPER dell'IVASS rileva i premi realmente incassati ed è il dato migliore che esista in Italia. Scende perché la domanda del lettore non è quanto costa in media, ma quanto costerà a me, e su quel piano la media nazionale predice poco: due automobilisti nello stesso quartiere possono pagare il triplo l'uno dell'altro per età e classe di merito. Per questo pubblichiamo la distribuzione delle medie provinciali e non una fascia di preventivi individuali.

  1. Prezzo medio effettivo della garanzia r.c. auto pari a 423 euro nel primo trimestre 2026, in crescita del 3,2 per cento nominale

    Comunicazione statistica n. 6/2026 — IPER: l'andamento dei prezzi effettivi per la garanzia r.c. auto nel primo trimestre 2026 (si apre in una nuova scheda)

    IVASS — Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni · Autorità di regolazione · Verificato il 22 luglio 2026

    Pubblicata il 14 luglio 2026 dall'autorità di vigilanza sulle assicurazioni. L'indagine IPER rileva dal 2013 i premi effettivamente pagati su un campione di contratti annuali, quindi non i prezzi di listino ma quelli incassati. È la fonte primaria di tutte le cifre nazionali e provinciali di questa guida.

    Autorevolezza5/5

  2. Serie storica dal 2015, distribuzione provinciale per quartili, sconto medio applicato e diffusione della scatola nera

    Report IPER — primo trimestre 2026 (si apre in una nuova scheda)

    IVASS — Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni · Autorità di regolazione · Verificato il 22 luglio 2026

    Documento integrale da cui provengono i dati puntuali: 423,4 euro nel primo trimestre 2026 contro 353,4 nel 2022, mediana provinciale sopra i 395 euro, quarto quartile sopra i 427, divario Napoli-Aosta di 257 euro, sconto medio di 209 euro pari al 38,4 per cento del premio di tariffa, scatola nera nel 16 per cento dei contratti.

    Autorevolezza5/5

  3. Studio di un comparatore assicurativo sui profili di guidatore: RC auto da 373 euro per una coppia over 40 a 2.060 euro per un neopatentato

    Auto sempre più care: quanto spendono gli italiani ogni anno per mantenerle (si apre in una nuova scheda)

    Motorbox · Fonte giornalistica · Verificato il 22 luglio 2026

    Ripresa giornalistica di uno studio condotto da un comparatore di polizze su tre profili e tre città. Non è una fonte primaria e non la usiamo per i valori pubblicati in cima alla pagina: serve unicamente a mostrare quanto la media nazionale IVASS si allontani dal premio di un singolo profilo, che è il punto centrale di questa guida.

    Autorevolezza2/5

Leggi la metodologia

Cronologia delle revisioni

Prima pubblicazione il 22 luglio 2026 sulla comunicazione statistica IVASS del 14 luglio 2026, relativa al primo trimestre. Nessuna cifra provinciale singola è stata pubblicata perché la fonte ne diffonde la distribuzione e non l'elenco completo.

22 luglio 2026
22 luglio 2026
22 ottobre 2026

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