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Quanto costa immatricolare un'auto nuova?

Immatricolare un'auto nuova parte da 85,20 euro di voci fisse verificabili: 27,00 euro di emolumenti ACI, 10,20 euro di diritti di Motorizzazione e 48,00 euro di bolli. Il totale reale è più alto perché si aggiungono IPT, targhe e spesso il compenso dell'agenzia.

Risposta verificabile

Immatricolare un'auto nuova parte da 85,20 euro di voci fisse verificabili: 27,00 euro di emolumenti ACI, 10,20 euro di diritti di Motorizzazione e 48,00 euro di bolli. Il totale reale è più alto perché si aggiungono IPT, targhe e spesso il compenso dell'agenzia.

Quanto costa immatricolare un'auto nuova?
85 € / pratica
85 €
Italia
3 settembre 2026
Confidenza: Alta
Emolumenti ACI per la prima iscrizione al PRA, 27,00 euro; Diritti di Motorizzazione, 10,20 euro; Imposta di bollo sull'istanza unificata, 32,00 euro; Imposta di bollo per il rilascio del Documento Unico, 16,00 euro
Imposta Provinciale di Trascrizione, variabile per veicolo e provincia; Costo delle targhe, variabile secondo tipo di targa e veicolo; Costi di riscossione dei versamenti di competenza della Motorizzazione; Compenso del concessionario o dello studio di consulenza automobilistica; Bollo auto e assicurazione, che partono dopo l'immatricolazione ma sono costi separati
Provincia di residenza dell'acquirente, che incide sull'IPT; Tipo di veicolo e tipologia di targa richiesta; Canale della pratica: concessionario, STA o studio di consulenza; Eventuali agevolazioni o esenzioni applicabili all'IPT; Costi di riscossione collegati ai versamenti
2 fonti

Risposta breve

La prima immatricolazione non ha un unico prezzo nazionale completo. Esiste una base fissa pubblica da 85,20 euro, ma le due voci che rendono variabile il conto sono IPT e targhe.

Quando si compra un'auto nuova, l'immatricolazione è di solito incorporata nel preventivo del concessionario e proprio per questo diventa poco trasparente. La pratica, però, ha una struttura pubblica precisa: una domanda unica verso Motorizzazione e PRA, il rilascio del Documento Unico e l'iscrizione del veicolo nei registri. La parte che si può verificare al centesimo è composta da emolumenti ACI, diritti di Motorizzazione e imposte di bollo: insieme fanno 85,20 euro. Non è il prezzo finale dell'immatricolazione, perché la stessa fonte ACI dichiara variabili l'Imposta Provinciale di Trascrizione e il costo delle targhe. A questi importi si aggiunge spesso il compenso del concessionario o dello studio di consulenza che gestisce materialmente la pratica. Per questo la guida pubblica un prezzo di partenza e non un totale medio: un numero unico nazionale farebbe sembrare fisso ciò che fisso non è. La cifra utile è il pavimento documentato, da cui leggere il preventivo riga per riga.

Cosa è incluso

  • Emolumenti ACI per la prima iscrizione al PRA, 27,00 euro
  • Diritti di Motorizzazione, 10,20 euro
  • Imposta di bollo sull'istanza unificata, 32,00 euro
  • Imposta di bollo per il rilascio del Documento Unico, 16,00 euro

Cosa non è incluso

  • Imposta Provinciale di Trascrizione, variabile per veicolo e provincia
  • Costo delle targhe, variabile secondo tipo di targa e veicolo
  • Costi di riscossione dei versamenti di competenza della Motorizzazione
  • Compenso del concessionario o dello studio di consulenza automobilistica
  • Bollo auto e assicurazione, che partono dopo l'immatricolazione ma sono costi separati

Come si compone il prezzo

Come si compone il prezzo: Immatricolare un'auto nuova
Emolumenti ACICompenso fisso per la formalità al Pubblico Registro Automobilistico collegata alla prima iscrizione del veicolo.Obbligatoriauna tantum27 €
Diritti MotorizzazioneDiritti dovuti per la pratica di rilascio del Documento Unico e aggiornamento degli archivi della Motorizzazione.Obbligatoriauna tantum10,20 €
Bollo sull'istanza unificataImposta di bollo dovuta sulla domanda unica rivolta a Motorizzazione e PRA.Obbligatoriauna tantum32 €
Bollo per rilascio Documento UnicoImposta di bollo indicata da ACI per il rilascio del Documento Unico di circolazione e proprietà.Obbligatoriauna tantum16 €

Da cosa dipende il prezzo

  • Provincia di residenza dell'acquirente, che incide sull'IPT
  • Tipo di veicolo e tipologia di targa richiesta
  • Canale della pratica: concessionario, STA o studio di consulenza
  • Eventuali agevolazioni o esenzioni applicabili all'IPT
  • Costi di riscossione collegati ai versamenti

Costi nascosti

  • L'IPT può essere la voce più pesante e non si legge nei soli 85,20 euro di parte fissa.
  • Il costo delle targhe è obbligatorio ma non ha un importo unico nella pagina ACI.
  • Il concessionario può presentare un importo forfettario che mescola tariffe pubbliche e servizio privato.
  • I costi di riscossione dei pagamenti PagoPA si sommano alle voci amministrative.
  • Bollo auto e assicurazione arrivano subito dopo la consegna e possono far sembrare più cara l'immatricolazione anche se sono spese distinte.

Tre scenari realistici

Scenario minimo documentato

85 €

Somma delle sole voci fisse pubbliche verificabili: emolumenti ACI, diritti di Motorizzazione e due bolli. È il pavimento della pratica, non il totale che si paga.

Scenario con voci variabili

85 €

Alla base fissa si aggiungono IPT, targhe e costi di riscossione. L'importo pubblicato resta 85,20 euro perché le altre voci non hanno un valore nazionale unico.

Scenario concessionario

85 €

Il venditore gestisce la pratica e può inserire un compenso di servizio. La parte pubblica verificata non cambia, ma il totale del preventivo supera il minimo.

Come risparmiare

  1. Chiedi al concessionario un dettaglio separato fra tariffe pubbliche, IPT, targhe e compenso di gestione: solo così capisci quale voce è trattabile.
  2. Non confrontare due preventivi guardando solo la riga immatricolazione: una può includere IPT e servizio, l'altra solo una parte della pratica.
  3. Verifica in quale provincia viene calcolata l'IPT, perché dipende dalla residenza dell'acquirente e non dalla sede del venditore.
  4. Se acquisti come impresa o con agevolazioni, chiedi prima quali documenti servono: una pratica sospesa può ritardare consegna e assicurazione.
  5. Tieni separato il bollo auto dal costo di immatricolazione: è una tassa di possesso successiva e va prevista nel budget del primo anno.

Domande frequenti

Gli 85,20 euro sono il costo finale dell'immatricolazione?

No. Gli 85,20 euro sono la parte fissa che si può verificare con precisione sulle fonti pubbliche: 27,00 euro di emolumenti ACI, 10,20 euro di diritti di Motorizzazione e 48,00 euro di imposte di bollo. Il totale finale dell'immatricolazione include anche IPT, targhe, eventuali costi di riscossione e spesso il compenso di chi gestisce la pratica.

Perché l'IPT non è inclusa nel numero principale?

Perché non è una voce unica nazionale. ACI la indica come importo variabile a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza. Pubblicare una media senza verificare il caso specifico produrrebbe un numero poco utile: due acquirenti dello stesso modello possono pagare importi diversi se risiedono in province diverse o se hanno diritto a esenzioni.

Il costo delle targhe è compreso negli 85,20 euro?

No. Le targhe sono una voce obbligatoria della prima immatricolazione, ma ACI le qualifica come costo variabile in base alla tipologia della targa e del veicolo. Per questo non vengono sommate alla parte fissa: la guida preferisce indicare chiaramente il limite del dato pubblicato invece di inventare un importo standard non presente nella fonte aperta.

Perché nel preventivo del concessionario la riga immatricolazione è più alta?

Perché quella riga può contenere più cose insieme: tariffe pubbliche, IPT, targhe, costi di pagamento e compenso per la gestione della pratica. Il concessionario non sta necessariamente applicando un rincaro irregolare, ma senza una scomposizione non puoi sapere quanto è tributo e quanto è servizio. La richiesta corretta è un dettaglio delle voci, non uno sconto generico sulla riga.

Bollo auto e assicurazione fanno parte dell'immatricolazione?

No. Sono costi che arrivano nello stesso periodo dell'acquisto, ma non sono parte della pratica di immatricolazione. Il bollo auto è una tassa di possesso regionale, mentre l'assicurazione è un contratto con una compagnia. Vanno messi nel budget del primo anno, ma sommarli al costo amministrativo dell'immatricolazione renderebbe meno chiaro il confronto fra preventivi.

Fonti e metodologia

Come abbiamo calcolato

Abbiamo preso le voci fisse dalla pagina ACI dedicata all'acquisto di un veicolo nuovo, aggiornata nel 2026: 27,00 euro di emolumenti ACI, 10,20 euro di diritti di Motorizzazione e 32,00 più 16,00 euro di imposta di bollo, per un totale di 85,20 euro. La pagina del Portale dell'Automobilista è stata usata per confermare il perimetro della pratica: istanza unificata, documentazione tecnica del veicolo e tariffe che comprendono bollo, diritti, emolumenti PRA e IPT. Non abbiamo pubblicato l'IPT perché dipende dal veicolo e dalla provincia di residenza, né il costo delle targhe perché ACI lo indica come variabile in base alla tipologia della targa e del veicolo. Sono esclusi anche i costi di riscossione e il compenso dell'intermediario, che cambiano con il canale scelto.

Perché questa confidenza

Confidenza alta sulla parte fissa da 85,20 euro, perché deriva da una pagina ACI aggiornata e coerente con il perimetro indicato dal Portale dell'Automobilista. La guida non assegna confidenza alta al totale finale: IPT, targhe, costi di riscossione e compenso dell'intermediario sono dichiarati variabili o privati, quindi vengono esclusi dal numero principale invece di essere stimati.

  1. Costi previsti per legge: 27,00 euro di emolumenti ACI, 10,20 euro di diritti e 48,00 euro di bolli

    Acquisto veicolo nuovo: cosa fare? (si apre in una nuova scheda)

    ACI - Automobile Club d'Italia · Fonte pubblica · Verificato il 3 settembre 2026

    Pagina ACI aggiornata il 1 aprile 2026. È stata usata per pubblicare la parte fissa verificabile dell'immatricolazione, escludendo IPT e costo delle targhe perché dichiarati variabili dalla stessa fonte.

    Autorevolezza4/5

  2. La domanda di immatricolazione usa l'istanza unificata e le tariffe comprendono bollo, diritti, emolumenti PRA e IPT

    Acquistare e vendere un veicolo in Italia (si apre in una nuova scheda)

    Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Il Portale dell'Automobilista · Fonte pubblica · Verificato il 3 settembre 2026

    Fonte ministeriale aperta il 3 settembre 2026. È usata per confermare il perimetro della pratica e il fatto che gli importi ufficiali sono quelli dei tariffari del Portale dell'Automobilista e ACI.

    Autorevolezza5/5

Leggi la metodologia

Cronologia delle revisioni

Prima pubblicazione il 2026-09-03 con parte fissa verificata su ACI e perimetro della pratica confermato dal Portale dell'Automobilista.

3 settembre 2026
3 settembre 2026
3 dicembre 2026

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