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Quanto costa il passaggio di proprietà auto?

La parte fissa del passaggio di proprietà costa 101,20 euro in tutta Italia: 27,00 euro di emolumenti ACI, 48,00 euro di imposte di bollo su istanza e Documento Unico, 16,00 euro di bollo per l'autentica della firma e 10,20 euro di diritti della Motorizzazione. A questa cifra si aggiunge sempre l'IPT, che dipende dalla provincia e dai kilowatt del veicolo.

Risposta verificabile

La parte fissa del passaggio di proprietà costa 101,20 euro in tutta Italia: 27,00 euro di emolumenti ACI, 48,00 euro di imposte di bollo su istanza e Documento Unico, 16,00 euro di bollo per l'autentica della firma e 10,20 euro di diritti della Motorizzazione. A questa cifra si aggiunge sempre l'IPT, che dipende dalla provincia e dai kilowatt del veicolo.

Quanto costa il passaggio di proprietà auto?
101 € / pratica
88 € – 101 €
Italia
24 luglio 2026
Confidenza: Alta
Emolumenti ACI per la trascrizione al PRA, 27,00 euro; Imposta di bollo sull'istanza unificata, 32,00 euro; Imposta di bollo per il rilascio del Documento Unico, 16,00 euro; Imposta di bollo per l'autentica della firma sull'atto di vendita, 16,00 euro; Diritti della Motorizzazione, 10,20 euro
Imposta Provinciale di Trascrizione, che varia per provincia e per kilowatt; Compenso dell'agenzia di pratiche auto o dello studio di consulenza; Costo della revisione, se il veicolo la ha scaduta al momento della vendita; Voltura dell'assicurazione e ricalcolo del premio sulla nuova classe di merito; Bollo auto dovuto dal nuovo proprietario dalla data del trasferimento
La provincia di residenza dell'acquirente, che determina la maggiorazione dell'IPT; La potenza del veicolo in kilowatt; Se si tratta di un passaggio ordinario o di una minivoltura a un concessionario; Se la pratica viene svolta in autonomia allo sportello o affidata a un'agenzia; Se il trasferimento avviene per compravendita o per successione ereditaria
3 fonti

Risposta breve

Il passaggio di proprietà ha due anime: una parte fissa, uguale da Aosta a Siracusa e verificabile al centesimo sul tariffario ministeriale, e l'IPT provinciale, che è la voce più pesante e cambia da provincia a provincia.

Chi chiede quanto costa un passaggio di proprietà si aspetta un numero, e riceve invece due domande di ritorno: in quale provincia risiede l'acquirente, e quanti kilowatt ha l'auto. Non è una scortesia burocratica, è la struttura stessa del costo. Il passaggio di proprietà è composto da una parte fissa, identica in tutto il Paese perché stabilita da un tariffario ministeriale, e dall'Imposta Provinciale di Trascrizione, che le province determinano entro la cornice del decreto ministeriale 27 novembre 1998 n. 435 e che dipende dalla potenza del veicolo. La parte fissa è quella che questa guida può pubblicare al centesimo: 101,20 euro, somma di quattro voci tutte leggibili in documenti pubblici. L'IPT no, e preferiamo dirlo invece di riportare una tabella che non abbiamo verificato riga per riga alla fonte. Il risultato è una guida che ti dà con certezza il pavimento della spesa e ti dice esattamente quale pezzo manca e dove trovarlo, che è più utile di un totale rotondo costruito su un dato di seconda mano.

Cosa è incluso

  • Emolumenti ACI per la trascrizione al PRA, 27,00 euro
  • Imposta di bollo sull'istanza unificata, 32,00 euro
  • Imposta di bollo per il rilascio del Documento Unico, 16,00 euro
  • Imposta di bollo per l'autentica della firma sull'atto di vendita, 16,00 euro
  • Diritti della Motorizzazione, 10,20 euro

Cosa non è incluso

  • Imposta Provinciale di Trascrizione, che varia per provincia e per kilowatt
  • Compenso dell'agenzia di pratiche auto o dello studio di consulenza
  • Costo della revisione, se il veicolo la ha scaduta al momento della vendita
  • Voltura dell'assicurazione e ricalcolo del premio sulla nuova classe di merito
  • Bollo auto dovuto dal nuovo proprietario dalla data del trasferimento

Come si compone il prezzo

Come si compone il prezzo: Il passaggio di proprietà dell'auto
Emolumenti ACIIl compenso per la trascrizione al Pubblico Registro Automobilistico, fissato con decreto del 21 marzo 2013 e in vigore dal 2 aprile dello stesso anno. Scende a 13,50 euro nel caso della minivoltura, cioè il passaggio a un concessionario che rivenderà il veicolo.Obbligatoriauna tantum27 €
Imposte di bollo su istanza e documentoTrentadue euro di bollo sull'istanza unificata più sedici euro per il rilascio del Documento Unico di circolazione e proprietà. Nel tariffario ministeriale si versano in unica soluzione, ma restano due imposte distinte.Obbligatoriauna tantum48 €
Imposta di bollo per l'autentica della firmaL'atto di vendita va autenticato, e l'autentica sconta un bollo di sedici euro. È la voce che sfugge più spesso, perché non compare nel tariffario della pratica: riguarda l'atto fra venditore e acquirente, non la registrazione.Obbligatoriauna tantum16 €
Diritti della MotorizzazioneI diritti dovuti al Dipartimento per i Trasporti per l'aggiornamento dell'archivio nazionale dei veicoli. Sono identici per quasi tutte le operazioni sul Documento Unico, dall'immatricolazione al duplicato.Obbligatoriauna tantum10,20 €

Da cosa dipende il prezzo

  • La provincia di residenza dell'acquirente, che determina la maggiorazione dell'IPT
  • La potenza del veicolo in kilowatt
  • Se si tratta di un passaggio ordinario o di una minivoltura a un concessionario
  • Se la pratica viene svolta in autonomia allo sportello o affidata a un'agenzia
  • Se il trasferimento avviene per compravendita o per successione ereditaria

Costi nascosti

  • L'IPT, che su un'auto di media potenza pesa più di tutte le voci fisse messe insieme e che nessun preventivo telefonico calcola prima di conoscere la provincia dell'acquirente
  • Il compenso dell'agenzia, che si somma alle voci di tariffario e non è compreso nei 101,20 euro
  • Il secondo passaggio quando si compra da un concessionario che ha fatto la minivoltura: la pratica va rifatta a nome dell'acquirente finale
  • La revisione scaduta scoperta dopo l'acquisto, che va rifatta prima di poter circolare
  • Il bollo auto che decorre dal trasferimento e non dall'inizio dell'anno, con conteggi che sorprendono chi compra a metà periodo

Tre scenari realistici

Scenario economico

88 €

Minivoltura a un concessionario che prende l'auto per rivenderla: gli emolumenti scendono da 27,00 a 13,50 euro e la parte fissa si ferma a 87,70 euro, sempre prima dell'IPT.

Scenario tipico

101 €

Passaggio ordinario fra due privati con atto autenticato allo Sportello Telematico dell'Automobilista: emolumenti, bolli su istanza e documento, bollo di autentica e diritti della Motorizzazione. È il pavimento della spesa, a cui va sommata l'IPT provinciale.

Scenario premium

101 €

Stessa parte fissa, ma pratica affidata a un'agenzia e veicolo di potenza elevata: il tariffario non cambia di un centesimo, mentre compenso dell'agenzia e IPT possono insieme superare abbondantemente le voci fisse.

Come risparmiare

  1. Chiedi sempre un preventivo che separi le voci di tariffario dal compenso dell'agenzia: sono 101,20 euro di parte fissa più l'IPT, tutto il resto è il servizio e su quello si può confrontare.
  2. Prima di trattare il prezzo, calcola l'IPT sulla tua provincia di residenza e sui kilowatt di quell'auto: su un veicolo potente può superare il valore dello sconto che stai negoziando.
  3. Se compri da un concessionario, verifica se il veicolo è stato preso in minivoltura: in quel caso la pratica a tuo nome è un passaggio distinto, e va messo in conto una sola volta ma per intero.
  4. Fai coincidere il passaggio con una revisione ancora valida: scoprire una revisione scaduta dopo il trasferimento significa immobilizzare l'auto appena comprata.
  5. Chiudi la voltura assicurativa nello stesso giorno del passaggio: guidare un'auto già intestata a te con una polizza ancora intestata al venditore è un rischio che non vale i pochi giorni risparmiati.

Domande frequenti

Quanto costa in tutto un passaggio di proprietà?

La parte fissa costa 101,20 euro in tutta Italia ed è composta da 27,00 euro di emolumenti ACI, 32,00 euro di bollo sull'istanza unificata, 16,00 euro di bollo per il rilascio del Documento Unico, 16,00 euro di bollo per l'autentica della firma e 10,20 euro di diritti della Motorizzazione. Il totale effettivo è sempre più alto, perché va aggiunta l'Imposta Provinciale di Trascrizione, che dipende dai kilowatt del veicolo e dalla provincia di residenza dell'acquirente, e l'eventuale compenso dell'agenzia se non si fa la pratica da soli.

Perché il costo cambia da provincia a provincia?

Perché l'Imposta Provinciale di Trascrizione è, come dice il nome, provinciale. Le sue misure di base sono fissate dal decreto ministeriale 27 novembre 1998 n. 435, attuativo dell'articolo 56 del decreto legislativo 446 del 1997, ma ciascuna provincia può deliberare una maggiorazione entro i limiti previsti. La conseguenza pratica è che la stessa auto, venduta lo stesso giorno alle stesse condizioni, costa di più o di meno a seconda di dove risiede chi la compra. Le voci fisse, invece, non cambiano di un centesimo da un capo all'altro del Paese.

Che cos'è la minivoltura e quanto fa risparmiare?

È la pratica usata quando un concessionario acquista un veicolo che rivenderà, senza intestarselo in via definitiva. Sul tariffario ministeriale corrisponde all'operazione 3305 e si distingue da un passaggio ordinario per gli emolumenti ACI, ridotti da 27,00 a 13,50 euro: la parte fissa scende quindi da 101,20 a 87,70 euro. Attenzione però a cosa significa per chi compra: la minivoltura riguarda il passaggio al concessionario, non quello successivo al cliente finale, che resta una pratica a sé con i suoi costi pieni.

Il passaggio di proprietà si può fare da soli?

Sì. La pratica si presenta allo Sportello Telematico dell'Automobilista, disponibile presso gli uffici provinciali della Motorizzazione, le delegazioni dell'Automobile Club e gli studi di consulenza automobilistica autorizzati. Facendola in autonomia si pagano soltanto le voci di tariffario, cioè i 101,20 euro più l'IPT. Rivolgersi a un'agenzia aggiunge un compenso per il servizio, che non è regolamentato e va confrontato: la differenza fra due preventivi sta quasi sempre lì, perché la parte pubblica è identica ovunque.

Chi paga il passaggio di proprietà, il venditore o l'acquirente?

Per prassi consolidata paga l'acquirente, ed è coerente con la struttura del costo: l'IPT si calcola sulla provincia di residenza di chi compra, e il Documento Unico viene rilasciato a suo nome. Nulla vieta però che le parti si accordino diversamente e che il venditore si accolli in tutto o in parte la spesa, magari come elemento della trattativa sul prezzo. Quello che conta è che l'accordo sia chiaro prima di firmare l'atto, perché dopo l'autentica la pratica va avanti e i versamenti vanno comunque effettuati.

Che cosa succede se non faccio il passaggio di proprietà?

Il veicolo resta intestato al venditore in tutti i registri pubblici, con conseguenze che ricadono su entrambe le parti. Il venditore continua a risultare proprietario e resta esposto sul piano del bollo auto e delle sanzioni al codice della strada notificate all'intestatario. L'acquirente, dal canto suo, circola con un documento che non lo indica come proprietario. È il motivo per cui l'atto va autenticato e trascritto entro i termini previsti, e per cui rimandare la pratica per risparmiare tempo è quasi sempre un cattivo affare.

Fonti e metodologia

Come abbiamo calcolato

Le quattro voci fisse vengono dal tariffario ministeriale delle pratiche sul Documento Unico, che elenca ogni operazione con il proprio codice: abbiamo letto la riga 3301, quella del trasferimento di proprietà, dove compaiono 10,20 euro di diritti, 48,00 euro di bolli e 27,00 euro di emolumenti ACI, con la scomposizione dei bolli in 32,00 sull'istanza e 16,00 sul documento. La quarta voce, i 16,00 euro di bollo per l'autentica della firma, non sta in quel tariffario perché riguarda l'atto e non la pratica, e l'abbiamo presa dalla pagina ACI dedicata. Gli emolumenti sono stati verificati una seconda volta su una pagina ACI indipendente, che ne indica anche il decreto istitutivo. L'IPT è deliberatamente assente dai numeri pubblicati: le sue misure stanno nella tabella allegata al D.M. 435/1998 e la maggiorazione è decisa provincia per provincia, e non abbiamo verificato il testo integrale del decreto. Riportarne le cifre di seconda mano avrebbe significato pubblicare un numero che non abbiamo controllato.

Perché questa confidenza

Confidenza alta sul numero che pubblichiamo, ma è importante capire su cosa. I 101,20 euro sono la somma di quattro importi presi da un tariffario ministeriale e da pagine dell'ente che gestisce il PRA, con gli emolumenti verificati due volte su fonti diverse: su quella cifra il margine di errore è nullo. La confidenza non si estende all'IPT, che non pubblichiamo affatto: le sue misure dipendono da una tabella allegata a un decreto del 1998 e da una maggiorazione decisa da ciascuna provincia, e non abbiamo verificato quel testo alla fonte. Per questo la guida dichiara un prezzo di partenza e non un totale: il totale reale di una pratica specifica è sempre più alto, e di quanto lo decide la provincia dell'acquirente.

  1. Riga 3301 Trasferimento di proprietà: diritti DT 10,20 euro, bolli 48,00 euro, emolumenti ACI 27,00 euro

    Tariffario pratiche Documento Unico (si apre in una nuova scheda)

    Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti — Il Portale dell'Automobilista · Fonte pubblica · Verificato il 24 luglio 2026

    Tariffario ministeriale operazione per operazione, non una tabella redazionale. Abbiamo letto direttamente la riga 3301 e quella della minivoltura 3305, che differisce per i soli emolumenti ridotti a 13,50 euro. I 48,00 euro di bolli sono espressamente scomposti nel documento in bollo istanza 32,00 e bollo documenti 16,00.

    Autorevolezza5/5

  2. Conferma delle voci fisse e imposta di bollo di 16,00 euro per l'autentica dell'atto presso lo Sportello Telematico

    Passaggio di proprietà — informazioni utili (si apre in una nuova scheda)

    ACI — Automobile Club d'Italia · Fonte pubblica · Verificato il 24 luglio 2026

    Pagina dell'ente che gestisce il Pubblico Registro Automobilistico. Usata per il bollo di autentica, che non compare nel tariffario ministeriale perché riguarda l'atto e non la pratica, e per il rinvio al D.M. 27 novembre 1998 n. 435 come norma che fissa l'IPT.

    Autorevolezza4/5

  3. Emolumenti ACI di 27,00 euro per passaggio di proprietà, in vigore dal 2 aprile 2013

    Costi del passaggio di proprietà (si apre in una nuova scheda)

    ACI — Automobile Club d'Italia · Fonte pubblica · Verificato il 24 luglio 2026

    Seconda verifica indipendente sull'importo degli emolumenti, con la data di decorrenza e il decreto del 21 marzo 2013 che li ha fissati. Conferma anche che l'IPT è la voce più rilevante e che le sue misure stanno nella tabella allegata al D.M. 435/1998, che non riproduciamo perché non ne abbiamo verificato il testo integrale.

    Autorevolezza4/5

Leggi la metodologia

Cronologia delle revisioni

Prima pubblicazione il 24 luglio 2026. Voci fisse lette sulla riga 3301 del tariffario ministeriale del Documento Unico e sulle pagine ACI; IPT deliberatamente non quantificata perché il testo del D.M. 435/1998 non è stato verificato alla fonte.

24 luglio 2026
24 luglio 2026
24 dicembre 2026

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